venerdì 9 novembre 2012

Aforismi dei miei stivali.

Da Sallusti alla Gabanelli sul cocchio di un redivivo Orwell, la mia bassezza culturale non mi impedisce di produrre barlumi di quoziente intellettivo atti a mantenere il galleggiamento nel mare di merda in cui stiamo navigando. La mente si distacca dal corpo mentre lo spirito mi guarda di sottecchi, nel mentre riesco a riunire il trio che mi rende un essere vivente.

Mi auguro che facciate altrettanto, in caso contrario la parola schiavo assurge a nuovo significato.

26 commenti:

  1. se hai in animo di fondare anche tu un nuovo partito di scoraggiati navigatori, diccelo che così sapremo di essere finalmente giunti nel fondo del baratro:)

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    1. Resto anch'io in attesa di un messiniaco periodo, non so se per destinazione baratro, nel mentre mi attrezzo. :-)

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  2. Più che galleggiare, ormai siamo seppelliti sino al collo e cerchiamo di mantenere fuori almeno la testa.

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    1. Preferisco galleggiare, l'immobilità mi "costipa"....;-)

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  3. Non ho capito il senso del post.

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  4. Idem come sopra... pensavo di essere la sola a cui sfuggiva il senso...
    perdono...

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  5. Non sempre ci deve esser un senso.
    Cimentarsi nel trovare risposte o capire il perchè delle cose, non è nelle mie corde in questo momento, e forse non lo era neanche in passato. La tela dipinta qui sopra per molti potrebbe esser un'accozzaglia di colori, ma c'è me stesso in quelle righe, e vi posso assicurare che non c'è confusione, solo una folle modalità espressiva....definitemi un diversamente abile della comunicazione delle quattro mura. ^_^

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  6. Sei un po' ermetico, ma mi piace l'idea che lo spirito possa guardare di sottecchi mentre la mente s'invola.
    Cristiana

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  7. Mark, essere diretti può essere una benedizione o una maledizione, a seconda di cole la vedi. Comunque, perdonami, le tue sono tutte scuse.

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  8. Aforismi dei miei “stivali” (palesemente riferito al proliferare delle italiche idiozie)
    Da Sallusti (citazione per la nota vicenda della condanna, che a discapito delle mobilitazioni popolari ed altolocate, non ha posto in risalto la recidività multipla dell’atto oggetto di condanna) alla Gabanelli ( mi ha fatto riflettere il servizio sulla limitazione della circolazione della moneta contante a favore di quella elettronica e tutto il connesso servilismo pleonastico del servizio – ho provato un senso di gelo profondo) sul cocchio di un redivivo Orwell ( Un cocchiere adatto a trasportare nel nuovo mondo – anche Huxley sarebbe consono) . (Citazioni prese a casaccio nel marasma generale, per i diversi orientamenti politici).
    La mia bassezza culturale (per le mie aspettative non penso di possedere una cultura appropriata) non mi impedisce di produrre barlumi di quoziente intellettivo (però a discapito di un contenitore culturale non adeguato non sono tanto stronzo da cadere nei giochini mediatici) atti a mantenere il galleggiamento nel mare di merda in cui stiamo navigando ( il mare di merda è lapalissiano e non è frutto di questo piccolo periodo storico, ma ha origini arcaiche dove non trovo l’inizio, e se proprio vogliamo impelagarci in ulteriori citazioni potremmo dire….siamo proprio sicuri che Garibaldi con mille uomini ha fatto l’Italia?)
    La mente si distacca dal corpo mentre lo spirito ci guarda di sottecchi, nel mentre riesco a riunire il trio che mi rende un essere vivente. (Ho pensato non a chi potrei essere, ma a cosa potrei essere, perché a me piace considerare ogni fattore, quindi quell’uno e trino religioso l’ho interpretato a modo mio. La mente, il corpo, lo spirito. Mi intriga la loro unione e il loro controllo o meglio la loro simultaneità sul pianeta terra, perché mi fa sentire vivo oltre ogni immaginazione) - (Questa è la parte personale dove ognuno può vederci ciò che vuole, darne una spiegazione è limitativo, perché è come estrapolare una frase da un contesto più ampio, e quel contesto sono IO, difetti e pregi inclusi)
    Mi auguro che facciate altrettanto, in caso contrario la parola schiavo assurge a nuovo significato. (La mia ipotesi di “uomo libero” per analizzare il tutto senza condizionamenti o pregiudizi è essenziale. Spesso, troppo spesso mi faccio trasportare dall’ira, dall’enfasi, dal campanilismo, ed è questo quello che non voglio, essere schiavo di me stesso).

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  9. Si questo l'avevo intuito.
    Quello che non capisco è perché adesso, perché Sallusti/Galbanelli.
    Quando TUTTA la realtà in cui viviamo è artefatta.
    E non da oggi, praticamente da sempre.

    Esempio:
    In un altro blog l'autore posta a proposito di un video di propaganda politica in cui si vede una ragazza ammiccante che dice qualcosa tipo "adesso sono donna, lo voglio fare. La mia prima volta sarà con XYZ" dove XYZ è il candidato.

    Io penso niente di strano, è come la antica pubblicità dove campeggiava un bel sedere femminile e la scritta "chi mi ama mi segua". Però se la stessa cosa l'avesse fatta un altro, per esempio Silvio, si sarebbe scatenata l'apocalisse su tutti i "media". Se invece la fa XYZ passa inosservata, al massimo blanda disapprovazione.

    A quel punto proteste più o meno veementi e più o meno ortodosse della cosiddetta "sinistra", tra le cui fila orgogliosamente militano fior fior di camicie nere, per altro inconsapevoli della ironia involontaria.

    Finché non scrive un commento una donna che dice "signori, io la prostituta l'ho fatta sul serio e l'associazione che ci viene venduta tra "sfruttamento delle donne" e una certa parte politica è una menzogna, infatti tra i miei ex clienti c'era il fior fiore dei centri sociali."

    In generale io non provo ira, provo nausea.

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    1. Aggiungo un altro esempietto banale: articolo del Corriere:
      "Gaza , colpi di carro armato contro un villaggio
      Cinque palestinesi morti: hanno tra 16 e 18 anni"

      E uno pensa ecco, quei nazisti assassini che per passatempo ammazzano i bambini mentre giocano in cortile.

      Poi leggi sotto:
      "Miliziani palestinesi avevano attaccato un veicolo militare israeliano ai confini della Striscia di Gaza, provocando la risposta a fuoco degli israeliani. Secondo alcuni testimoni, i palestinesi avevano anche lanciato dei razzi contro la jeep militare, che è esplosa. L'attacco è poi stato rivendicato dall'ala militare del Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Pflp). Quattro i soldati feriti. Da qui la risposta israeliana."

      E ancora potresti pensare alla rappresaglia a freddo.
      Continui a leggere e in fondo trovi:
      "Fonti dell'esercito di Israele coperte dall'anonimato spiegano che i militanti di Gaza avrebbero colpito il mezzo israeliano lanciando un razzo anticarro. A quel punto, spiegano i testimoni, Israele ha risposto con colpi di carro armato e mitragliatrice."

      Per cui alla fine arrivi a concludere che i cosiddetti "miliziani" si mescolano con la popolazione allo scopo di farsene scudo e obbligare la risposta israeliana a fare vittime civili che poi vengono usate a fini di propaganda.

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    2. Chiarisco, voglio dire che l'informazione quanto meno è "direzionata" al fine di generare "pubblica opinione". Non ha lo scopo di riportare semplicemente la "verità".

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    3. Sottolineo il carattere non informativo/propagandistico del post, ma un semplice stato d'animo/preghiera. Non vi è schieramento politico (vedi scelta dei due opposti Sallusti/Gabanelli), da qui l'esortazione a non schierarsi a prescindere, cercando quando possibile un'obiettività. Poi la parte dell'uno e trino non religioso con il quale cerco di intavolare giornalmente una comunione indivisibile. Non è mica facile ;-)

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    4. Boh, d'accordo sul non schierarsi.
      Volevo dire che gli Italiani sono questi.

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  10. Nel mio piccolo t'avevo capito, Mark ;) e condivido lo scoramento di cui scrivi. Nei momenti bui, come questo o in quelli personali, cerco di fare un passo verso un'isola certa, dove sto bene, dove ritemprarmi... non lo faccio per codardia ma per riprendere fiato ad una nuova corsa. Se chi non ama il lezzo si tura il naso e basta allora siamo finiti per davvero.
    Anch'io sono rimasta di stucco alla proposta della Gabanelli riguardo la tracciabilità del denaro speso. Questo sarebbe un ulteriore danno nei riguardi dei piccoli, di coloro che non possono sfuggire e sono già sotto schiaffo... gli altri, i veri ricchi, faranno quel che vogliono del loro denaro e di noi.
    "Noi siamo mente, corpo, spirito", dici, trini come la divinità... molto interessante!
    Ciao.

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    1. D'interessante c'è che ognuno può coltivare la "parte" che vuole, senza negare che inevitabilmente ognuna delle tre è legata indissolubilmente. ^_^

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    2. Sari, bisogna che gli Italiani si decidano.
      Se vogliamo uno Stato del Socialismo Reale, che ti gestisce la vita e di dice cosa è bene e cosa è male, la "tracciabilità" è solo la conseguenza del fatto che lo Stato deve metterti le mani in tasca e sapere esattamente cosa c'è dentro.
      In altri paesi, dove la gente è abituata all'esatto contrario e cioè al fatto che lo Stato non si intromette nella vita dei cittadini, non esiste nemmeno la Carta di Identità.

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  11. Se ti riferisci alla immoralità di una parte della società che ci circonda sono d'accordo con te.

    Buona domenica!

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  12. Mark caro , riunire il trio del nostro io, non è cosa semplice , soprattutto ion questi frangenti...
    Ma la parola "schiavo" mi procura paurosi allarmismi....

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    1. Tranqui. Schiavo è una parola in veneto che in origine significava "slavo", adesso significa "italiano".

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    2. Questa la è ganza però :-D

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  13. Aforismi: "La mente si distacca dal corpo mentre lo spirito ci guarda di sottecchi, nel mentre riesco a riunire il trio che mi rende un essere vivente" Mark. Niente male questo. Spesso è solo la firma che li caratterizza. Ciao P.S. anch'io barcollo confuso e resisto grazie a quello spirito che mi " guarda di sottecchi"

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    1. Un inchino con ringraziamento per la considerazione "letteraria" ^_^
      Salutoni.

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  14. maaa... manca una i o non ho capito il titolo?
    =)

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    1. Grazie per avermelo fatto notare. Scrivo di getto e in pochi minuti...PERDONO!!!!!!!!! ;-)

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