Officina in trasformazione....
...condividere la visione della vita, senza pregiudizi o politche preconfezionate, dove si espone l'idea e si costruisce la soluzione...
domenica 21 aprile 2013
Il mio, il vostro, il nostro...Kaos
Dopo gli ultimi e passati eventi politico-economici l'unica possibilità è contattare #PadreAmorth e tentare un esorcismo di massa. Invocano Superman con i suoi superpoteri per ripristinare l'ordine ( Mondiale), nel decantato Nord Europa i pedofili si fanno i loro club privati, in Giappone baipassano con le Bambole (non aprire il link, potrebbe turbare, e neanche poco), la concezione stessa di proprietà privata verrà "rimodulata", nel mentre gli U.S.A. considerano "Terrorismo" deprecabile l'attentato di Boston, e se "uno di loro si sveglia e fa una strage" sono le follie di pochi disadattati al quale vendere qualche pistola... poi Siria, Corea...ecc. ecc.
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domenica 14 aprile 2013
Il silenzio dell'officina
Un abbraccio e andate sempre oltre il sogno e l'immaginazione.
lunedì 25 febbraio 2013
sabato 23 febbraio 2013
Il saggio dice
La fine della campagna elettorale è la nota lieta di questa giornata uggiosa.
Buona crocetta a tutti
Buona crocetta a tutti
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venerdì 15 febbraio 2013
Urge indagine con i frequentatori del Blog
Qualche media ha citato la trasmissione linkata da me in questo post del 09/02/2012 ?Fatemi un squillo (scossa) per notizie in merito e gustatevi l'Orwelliano riferimento. ^_^
Ora aspettiamo il Jackpot a larga scala (I.ngnora O.ppure R.ifletti).
sabato 2 febbraio 2013
La pelle dell'Orso
Salvare l’orso sdraiando la pelle nel salotto, così seduto
sulla poltrona con i trofei di caccia esposti sulla parete in bella mostra,
l’homus contemporaneus® fa mostra di se. Questa visuale da film dei tempi andati,
è l’immagine sbiadita e personalizzata, per molti orgogliosa, del potere, di
colui che nulla teme, in barba ad ogni regola. Dettami creati per sopperire a
nostre mancanze, inettitudini primordiali, evolutive, studiate e riportate nei
secoli e Amen.
Mi sollevo, indugio
inquieto
Non per mirar
Non per guardar
Senza luce scruto
Le pareti mi
contengono
Siamo l’uno e l’altro
Chi dei due esiste?
Nessun passo falso
Insieme ci
allontaniamo
Lo chiamano Tale e
Quale
Nessuno si distingue
Dove il vero esiste
C’è l’indefinibile
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venerdì 25 gennaio 2013
Contenuto alla deriva...mediatica
La scatola cranica posta sulle mie spalle, con il relativo contenuto, è ormai organo indipendente refrattario come un materiale inerte. Ho cercato di ripristinare un dialogo con la stessa, o quantomeno un contatto, la cosa non risulta semplice, ma l’arte diplomatica non ha abbandonato il corpo ospitante. Questo come solito preambolo, per disquisire con voi del becero, quantomeno sconfusionato circo mediatico allestito per la campagna elettorale, con addestratori, pagliacci, saltimbanchi, presentatori di ogni fatta, illusionismi per intrattenere un pubblico, incantato ad osservar lo spettacolo. E allora venghino signori e signore venghino, accomodatevi nel parterre d’onore, gustatevi spruzzi di democrazia, folate inebrianti di libertà, fantasmagoriche e fluenti cascate di intellettualismo culturale, poggiate le vesti sulle ideologie spolverate, sulle alchimie per tramutare i propositi propagandistici in fatti. Perché la pietra filosofale non è un sogno, e con l’abbondante piombo costruiremo ponti d’oro, per collegare le sponde della nostra ipocrisia.P.S.
Ogni riferimento ad uso di sostanze non consone è da attribuire ad overdose mediatica, urge un derivato per la disintossicazione. ^_^
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venerdì 18 gennaio 2013
La merda come elemento di continuità.
Perché scrivo poco? ...Mmmmmm....perché non ho voglia di imbattermi in commenti di merda (politica e media nel loro nauseabondo modo di propinamento), e per quieto vivere personale (sono un tipo che mi autoerotizzo nella lotta), vado oltre e cerco nuove "strategie" interattive. L'elemento di continuità, giunzione lubrificante di questo medio lungo periodo storico (riferito temporalmente alle nostre misere vite) è la "crisi", che sviscera le nostre esistenze, o in taluni casi accompagna, come fosse invitata di prestigio, sfruttandone le fattezze. Quindi ironizzo il periodo di merda estrapolando l'olezzo energizzante...a voi le mie "esternazioni" preferite.
"Non ho mai visto un pesce nuotare nella merda come fanno gli esseri umani" dal Film Il valzer del pesce freccia
"È ora di rivalutare la merda. -E quando mai è stata svalutata?" Altan
"Mangiate merda...milioni di mosche non possono sbagliare." Marcello Marchesi
"Non sempre chi ti tira della merda addosso lo fa per
farti del male; non sempre chi ti tira fuori dalla merda lo fa per farti
del bene." Terence Hill
"La televisione è come la merda. Bisogna farla ma non guardarla." Gianfranco Funari
“Mangio merda tutti i giorni. Ma guai se ci trovo un capello dentro.” Leo Longanesi
"Se un giorno la merda avrà un valore, i poveri nascerano senza culo!" Anonimo
P.s.
Le ultime due hanno un certo fascino. ^_^
ensieriParole
lunedì 31 dicembre 2012
La nuova profezia del 2013
Vorrei introdurre nel firmamento mediatico una palla bloggheggiante che rimbalzando rimbalzando contagiasse in ogni dove. Espandesse l'eco ed approdasse nell'universo esterno come un evento "catastrofico."
Ho rimuginato nell'antro del mio spirito, passato di sponda al mio corpo e ho insaccato in rete con uno splendido colpo di testa una grossa palla con sù scritto "RISPETTO". Un rispetto ostacolato nella sua diffusione pratica....quindi per il nuovo anno niente prassi consolidata stracolma di buoni propositi, ma una sola grande ricca parola.
E un tanti auguri a tutti che non guasta mai ^_^
Ho rimuginato nell'antro del mio spirito, passato di sponda al mio corpo e ho insaccato in rete con uno splendido colpo di testa una grossa palla con sù scritto "RISPETTO". Un rispetto ostacolato nella sua diffusione pratica....quindi per il nuovo anno niente prassi consolidata stracolma di buoni propositi, ma una sola grande ricca parola.
Rispetto per voi stessi.
Rispetto per tutti gli esseri viventi.
Rispetto per ciò che avete sotto i piedi, sopra le teste, intorno ai corpi.
mercoledì 28 novembre 2012
Telegramma
Assisto impassibile al riverbero dei mie pensieri, in un fenomeno che sfugge agli assiomi convenzionali, sembro fermo, oserei stantio, eppur così non è. Cerco fortissimamente un modo di trasmettere e comunicare che non sia il rimbalzo del trasmettere comune, che non sia ostinatamente originale per non esser capito, per non cadere, come mio solito, in quell’estremo ermetismo che poco si addice al divulgare. Forse per questo il Blog è poco presente, assente nelle altre pagine virtuali...malgrado ciò il suo pulsare vitale non è visibile. Non mi nascondo dietro un dito, attendo lo step successivo senza sapere qual esso sia, per ora cerco di comunicare con gli extra terrestri, con il quale raggiungerò il contatto prima o poi, visto il possesso dei biglietti per la prossima missione spaziale, e rimando nell’etere l’ennesimo dispaccio sull’essere umano.
“Specie umana in avanzato stato di putrefazione. Stop.
Cerco urgentemente cenni di vitalità. Stop.
Terra e suoi abitanti in pericolo. Stop.
Valutare eventuali cure. Stop.”
….per tutto il resto c’è MasterCard.
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lunedì 19 novembre 2012
Bagarino low cost
Vendo all'asta biglietti al miglior OFFerente per viaggio su Marte.... tutti in prima classe...
compagnia PIGS...
comprensivo di stuzzichino...
P.S.
Trattasi di bufala o solida realtà?
venerdì 9 novembre 2012
Aforismi dei miei stivali.
Da Sallusti alla Gabanelli sul cocchio di un redivivo Orwell, la mia bassezza culturale non mi impedisce di produrre barlumi di quoziente intellettivo atti a mantenere il galleggiamento nel mare di merda in cui stiamo navigando. La mente si distacca dal corpo mentre lo spirito mi guarda di sottecchi, nel mentre riesco a riunire il trio che mi rende un essere vivente.
Mi auguro che facciate altrettanto, in caso contrario la parola schiavo assurge a nuovo significato.
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martedì 23 ottobre 2012
Che sexi bastardo che sono ^_^
E' quel che ho apprezzato in un piccolo esperimento (di bastardo intendo), una sorta di scommessa che ho fatto con la partecipazione di altri due Blogger "Uno maschio/stronzo, L'altra femmina e sexi" (rigorosamente anonimi). Il tutto è stato fatto mesi addietro, dove sono stati inseriti commenti sparsi in alcuni post di vari Blog/siti (pseudo guru del pensiero) e la differenza era solo nella firma dell'autore/autrice che commentavano. Incredibile!!!!! (ironico) Come un'icona di femmina sexi sia completamente destabilizzante, i Bloggers/autori dei siti, non solo rispondono con efficacia quasi disarmante, nel contempo si fiondano tra i nuovi followers (della sexi blogger), ma a distanza di tempo non paghi dell'aurea di superiorità che avvolge il Blog/sito, non degnano minimamente di rispondere ai commenti praticamente identici firmati da me (Officina) e fanno gli amiconi con il mio Amico stronzo. Ragazzi/uomini/figliuoli, che adottate tattiche da quattro euro, mi cadete, anzi vi fiondate trainati dal principio fondamentale della fisica quantistica...il pelo tira sempre più di ogni altra cosa.
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mercoledì 3 ottobre 2012
Riflessi di una esternazione
Nuove opportunità o chance che dir si voglia. Questo è il leitmotiv, che mi continua a spronare. Odo il fruscio del vento, osservo lo scorrere della barca sulla superficie dell’acqua, fluida nel danzare su ogni increspatura, sbattere con veemenza la chiglia senza nulla pretendere. E’ così che mi vedo nel contesto delle relazioni umane, che nel mondo lavorativo si ingarbugliano nella voragine delle emozioni da placare. Non c’è nulla che si faccia che non abbia un ritorno economico o d’immagine, il primeggiare, lo sminuire il collega per valorizzare il proprio operato che in realtà resterebbe mediocre, farsi largo con botte e spintoni perché non c’è modo di cooperare e addivenire ad una condivisione di percorsi e risultati. Eppur ancor ci credo, essere umano imbastardito, nulla tenente del pensiero, prostituto della pace, eppur ancor ci provo a dare fottute opportunità di riscatto. L’infrangere continuo delle onde, un giorno romperà la chiglia, e nel profondo blu troverò nuova linfa, il silenzio del mare ci restituirà l’ardore e i poveri che non avranno capito il significato dell’esistenza, rimarranno sulla superficie, alla deriva.
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mercoledì 26 settembre 2012
sabato 22 settembre 2012
La passione in una...P.AccA
Semplice quanto ignaro, il lettore si butta tra gli spazi, insegue, inventa, rintraccia, visiona, clicca, posta, tagga, insomma “manifesta”. Non posso garantire di esser me stesso, ma questo è il mio intento, e in questo modo prolisso o sintetico, chiaro scuro da quattro soldi, imbastisco la trama di questa dedizione blogghistica. Le passioni vanno coltivate, coccolate, danno adito al nostro essere di manifestarsi liberamente, senza dimenticare di non andar oltre, scavallare, sconfinare nell’ossessione che tutto rovina e relega all’annichilimento, ricollocando la passione dell’espressione a mera e ottusa trasformazione. Con questo preambolo arzigogolato dedico questo spazio a dei “passionisti” della musica, e lascio a coloro che ne hanno le capacità, la recensione.
martedì 18 settembre 2012
Ctrl - C / Ctrl - V
Non é mia consuetudine, capisco che potrebbe annoiare, ma buttateci un occhio. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10830
DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI
Libero pensiero
Negli ultimi giorni ha cominciato a circolare sulla rete italiana, con una gigantesca esposizione anche su facebook, l’intervista rilasciata da Henry Kissinger a un giornalista inglese qualche giorno fa. Data la grave e pericolosa situazione internazionale e considerando il fatto che Kissinger è una personalità politica davvero importante, si trattava di una notizia davvero interessante.
L’aspetto saliente, va da sé, consisteva nel fatto se quella intervista fosse vera o falsa.
DI SERGIO DI CORI MODIGLIANILibero pensiero
Negli ultimi giorni ha cominciato a circolare sulla rete italiana, con una gigantesca esposizione anche su facebook, l’intervista rilasciata da Henry Kissinger a un giornalista inglese qualche giorno fa. Data la grave e pericolosa situazione internazionale e considerando il fatto che Kissinger è una personalità politica davvero importante, si trattava di una notizia davvero interessante.
L’aspetto saliente, va da sé, consisteva nel fatto se quella intervista fosse vera o falsa.
Il punto è proprio questo.
Così
veniamo al post di oggi. (e in regalo avete anche fonti e link, non è
una meraviglia?) che consiste nell’affrontare il tema relativo a ciò che
è Vero e ciò che è Falso sul web e su come si fa informazione in
Italia.
L’intervista è FALSA. E’ una bufala totale. Kissinger non può aver detto cose del genere.
L’intervista è VERA. Essa è autentica. Sono proprio le parole testuali di Kissinger.
Per
la stragrande maggioranza delle persone queste due frasi sono le uniche
due possibili, ciascuna delle quali esclude automaticamente l’altra.
Chi si occupa di Teoria dell’informazione sa, invece, che non è così.
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Copia e incolla
domenica 16 settembre 2012
sabato 1 settembre 2012
Aforisma urgente
«Fa come il prete dice, non come il prete fa»
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venerdì 31 agosto 2012
Sacrilegio o nostalgia?
Non chiedi il permesso, ma è come entrare in un libro di storia, vero, non artefatto, in una tradizione tramandata nell’interezza dello stivale. Questa è la fotografia che ho scattato e fissato nella camera oscura destinata al pensiero. Il tutto scaturito dalla semplice richiesta di una tovaglia un “po’ a modo” per la cena della sera, che ha destabilizzato la routine quotidiana, mentre la suocera ricercava tra i cimeli qualcosa che potesse andare per l’occasione, rivivevo ad occhi aperti scene vissute a casa dei mie genitori, dove c’erano e ci sono ancora posate, biancheria, piatti e bicchieri a far bella mostra per le grandi occasioni. I ricordi si spostano a casa di mia nonna, dove all’apertura di credenze o ripostigli si diffondeva nell’aria l'odore acre delle palline di naftalina, che la leggenda narra dovessero esser deterrenti alle tarme. Ora è tutto cotto e mangiato, fast-food da quattro soldi, non c'è tempo per ripercorrere riti e tradizioni, e nel contempo non ha alcun senso accumulare per non usare, eppur la nostalgia del rito in se mi prende come un cappio alla gola. Allora apro una busta di plastica sigillata come uno scrigno, con su ancora il prezzo in lire, una serie di cartoline esplicative del prodotto, un'attenzione maniacale che a malapena ricordavo, imbandiamo la tavola e torniamo ai fornelli, da lontano ammiro quel capolavoro e penso, che spreco usarlo come tovaglia. La serata è scivolata con piacere, tranne per quella tovaglia apparecchiata, ridipinta con il rosso del vino e il nero del caffè.
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mercoledì 29 agosto 2012
Io soffro lo...StreSS
Non resisto, devo, sono obbligato, la “comica” diffusione dell’informazione mi contorce le budella. Se avete denaro da investire, investite in titoli di Stato USA…si USA e getta. Nel mentre tra un frizzo e un lazzo un deputato spagnolo del PP (in una sorta di urgenza urinaria) non riesce a sbarcare il lunario e mi riprometto di metterlo in contatto con qualche nostro rappresentante di pari grado. Salto di palo in frasca e il mondo (dell’informazione) si indigna per la condanna delle Pussy Riot , non comprendo se il fattore indignatorio sia Politico o Religioso. Qualche giorno prima un minorato psichico viene condannato alla pena di morte in USA (non prendiamo in considerazione altri ed eventuali), l’informazione anche qui fa le sue leccaculistiche considerazioni, ad oggi (in Italia) da non considerarsi diffamatorie. Anch'io provo a commuovermi durante l'inno come Bossi, ma non mi riesce, sono un senza cuore, uno a cui hanno anestetizzato i sentimenti con decreto legge. Mi metto in Standby da autorizzazione definitiva per le trivellazioni nel canale di Sicilia (non ci sono nessi con i terremoti) al grido "U mari nun si spirtusa" e mi aggrego momentaneamente a lega ambiente. Per rimanere in zona sicula vengono avvicendati i vertici antimafia (si auspica certamente un miglioramento), mentre per taluni i PM sono fottuti, o siam fottuti noi?
P.S.
Excursus da quattro soldi con fonti variopinte che potrebbe esser ampliato all'inverosimile. Nei prossimi post prometto (?) - (^_^) meno accanimento terapeutico, meno confusione, e più sesso per tutti.
P.S. 2
Non si accettano battute sul sesso del tipo..."aspettimo solo quello" ;-)
martedì 21 agosto 2012
Crisi d'astinenza per - Pessimo Blogger -
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lunedì 23 luglio 2012
Le sciabole se la ridono
Siamo fumetti in movimento, figli di un dio minore, qualcuno recitava. Aspetto il redivivo popolo Esseno per consegnare loro le “strisce”, da affidare a qualche illustrissimo e servile media. Mi son preoccupato assai che uno di quei tali, come li chiamano, anticicloni, Caronte o giù di li, si intrufolasse in casa e appiccasse un incendio, modello polizia scientifica di Roma, e facesse sparire tutte le prove del mio sudore. Però sono un superEROe e quindi in stile fumetto, ho missiva, assai sgradita. Il dissesto finanziario è dovuto alle alte spese sostenute per acquisti dissennati nella sanità (le siringhe sembrano essere troppo care), l’ECOnomia non gira perché gli statali sono troppi, il cielo è inquinato perché gli alberi hanno proclamato uno sciopero ad oltranza, i pesci e i loro successori (modàpesci) sono stati modificati geneticamente dai surplus di “nutrienti” nelle acque. In conclave riuniti i signori del potere hanno deciso di INVEstire tutto il loro prezioso tempo per il bene dell’umanità. Però in India, un BRICS di eccellenza, con un PIL da invidia, in pochi se la ridono, in milioni fanno la fame e oltre 250000 agricoltori si “suicidano”. Le spese militari a scanso di equivoci lievitano come l’impasto della focaccia, e con il groppo in gola ho paura che qualche uomo/donna/bambino bomba ripeta gesti inconsulti, all’ombra dei cinque cerchi, modello assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando. Nel mentre un gruppo di ribelli super organizzati, senza l’ombra di dubbio con l’aiuto di nessuno, uccidono Il ministro siriano della Difesa e il cognato e una serie di pedine fondamentali nel loro Quartier generale…e già siam proprio dei fumetti, anche se a Denver si meravigliano che qualcuno acquisti un arsenale e nessuno si ponga delle domande, dimenticavo loro sono americani e quindi anni luce avanti.......ma avessero sbagliato strada? Di sfuggita ho letto qualche notizia qua e là, con superficialità e garbo…..ho deLIBERaTo A camere unificate, che nulla dei miei diritti sarà alterato, me ne fotto delle vostre problematiche e vi investo con una sequela di artifizi annebbianti quel poco che ancora c’è da vedere….perché in fondo esser un fumetto ha i suoi vantaggi.
.........e i foderi combattono
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giovedì 28 giugno 2012
pAZZA...fOLLIA
Mi sento sballottolato, centrifugato, quasi schakerato, un mojito d’annata, pestato a dovere. In questo lasso di tempo tanto frastagliato come i fiordi norvegesi, ho la cognizione, una bussola d’alta quota per vagabondi del pensiero. Nulla muta nel viaggio, la mia mente si rifugia in quello spazio che galleggia tra follia e pazzia, il mio corpo vive tra realtà e prospettive, il tutto è un’opera d’arte in piena fase espansiva. La mutazione è profonda, tocca gli antipodi della mia vita, ogni cosa sembra rovesciarsi, rimodularsi, ampliarsi, eppur nulla è diverso. Un tourbillon inarrestabile che quasi mi sorprende, che convive in me, anzi lo sdoppia. La rete non mi sembra la stessa, il mito della libertà di espressione, della notizia, dell’obbiettività, del confronto, si sgretola sotto il virus del potere. Il tutto sembra indirizzato, riportato senza un riscontro, le verità si mescolano, le verità si modificano, le verità cessano di esistere. Sono un essere umano, e per coloro che hanno avuto la pazienza di leggermi, non è un vanto esserlo, l’epoca del cambiamento sarà forse in atto, dal punto di vista personale è ampiamente in esecuzione, e là fuori su questa martoriata terra dove le sofferenze superano ampiamente le gioie, apro la mia esistenza, di impertinente follia, o quel che per me è tale, atta ad abbracciare questa vita, non molto apprezzata da molti per le innumerevoli difficoltà con il quale ci si deve confrontare. Cosa dire in più se non di rimbalzo su questo spazio sconosciuto ai più, ai molti, a tutti, di prender atto di questa sana ed incomprensibile pazzia che infonde nelle vene quella felicità tanto auspicata, rincorsa, sognata.
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