martedì 2 agosto 2011

I servi della politica...parola di Simona Ventura

Un'icona della TV nostrana dopo esser approdata alla corte di Sky, rilascia un'intervista in esclusiva a Vanity Fair che rilevo in rete da un'Ansa, potrete leggere la versione integrale a vostro rischio e pericolo. Nel complesso non me ne importa nulla, però mi fa specie vedere simili esternazioni (gratis?) quando si passa ad altri "padroni", cosa pensa che nel cielo di Sky vi siano solo percorsi di rose e fiori? Comunque bando alle ciance, nulla di nuovo, però perfettamente in linea con il contesto nazionale. I ruoli dirigenziali lautamente pagati abbondano in ogni settore e per assurdo anche nel settore privato, nella maggior parte dei casi sono superflui e occupati da incompetenti che fanno carriera perché hanno le spalle coperte o per sovradosaggi di leccamenti di culo.  
Si spieghi meglio: ha subito condizionamenti politici?
«I veri guai arrivano quando vengono imposte persone che non sanno fare questo lavoro. Un colore politico credo che in Tv lo si possa avere: ma bisogna avere anche la professionalità. Invece, piano piano, sono arrivati gli incapaci, e anche presuntuosi: servi della politica e niente più. La Rai si potrebbe fare con 9 dirigenti, invece che 54: il problema è che ci sono dirigenti capaci costretti a cercare protezioni per sopravvivere a quelli incapaci, che sono lì solo perché protetti... Non saprei dire chi è stato il migliore tra i dirigenti con cui ho condiviso questi anni. In compenso non ho dubbi sul peggiore: Massimo Liofredi».

31 commenti:

  1. beh..diretta.almeno ha fatto nome e cognome.poi hai ragione quando dici che nemmeno su sky é il paradiso

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  2. una sola cosa mi viene da dire, anzi la faccio dire dal Principe: http://youtu.be/fa3a50pLmu8

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  3. Da noi dalla fine di giugno alla meta' di luglio faceva molto caldo sfiorava quasi 40 gradi, e poi la temperatura e' stranamente scesa e in questi giorni e' di 30-33 gradi... ma il nostro problema estivo e' l'umidita'... e' soffocante...

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  4. Comunque la RAI andrebbe abolita, il canone è uno scandalo e il "servizio pubblico" è un anacronismo che come tutto il resto serve solo come fabbrica di posti di lavoro e corruttele varie.

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  5. I ruoli dirigenziali sono conquistati esclusivamente a furia di leccare. La discussione nel merito dell'eventuale merito, a mio avviso, non esiste. Il dirigente (in questo caso conduttore) è generalmente, per definizione, un servo leccaculo. La fortuna gli deriva dal sapersi scegliere un buon padrone. Con tante menti di gran qualità, bellezza, classe ed intelligenza che ci sono in giro, subire le esternazioni di costei perchè trombata dal padrone ed in procinto di andarne a servire un altro, dà la misura della lunghezza della leccata. Tutto grasso che cola.

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  6. Bravo, Lorenzo, per l'abolizione del canone... sono d'accordissimo... guardo poco la tv e molto sky soprattutto la sera, cioè quando sono libera, e la proposta più ampia su cui scegliere è davvero notevole non può minimamente paragonarsi ad altre

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  7. Credo che la Rai vada tolta dalle mani della politica e data ai cittadini, quindi un vero servizio pubblico, con professionisti del settore. Quello che dice la Ventura non è male, però anche sky deve avere un profilo di qualità, e il fatto che sia un'azienda privata non vuol dire che la politica non ci mette il becco, e in questo caso e quella peggiore (si veda il caso Murdoch, e i suoi intrecci con i politici inglesi). Guardo poco la tv, ma se guardo qualcosa guardo programmi rai e i film me li vedo al cinema.

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  8. Non ho la tv, per protesta, da anni, ma la rai continua a perseguitarmi con lettere minatorie. Avessi tempo e denaro li denuncerei per stalking.
    Da quel che leggo on-line, la Ventura dovrebbe vergognarsi dei programmi che ha fatto ultimamente e delle gaffes terribili in cui è incorsa. Per me rappresenta il peggio del peggio. Cattivo esempio di una tv che dovrebbe intrattenere o educare senza scandalizzare.

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  9. Che brava... un po' in ritardo forse?!?

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  10. Ma come non sapete che la Ventura sarà nel nuovo Consiglio dei ministri con sede nell'Isola dei Sformosi???

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  11. Non è certo la prima a parlare male dell'azienda datrice di lavoro,appena ha un nuovo contratto in mano,ma sentir parlare lei di professioalità e qualita' mi pare un'azzardo.

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  12. Si potrebbero fare tante considerazioni, che del resto solo a stare sui blog sono state di continuo sviluppate puntualmente, per cui della Ventura ci si può anche limitare a dire che nel suo caso salta subito agli occhi che lei é la tipica esponente della tivù spazzatura.

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  13. Io ho fatto la scelta di eliminare il televisore ormai da molti anni. Io non solo abolirei il canone, ma avendo un computer, scandaloso, bisogna pagarlo lo stesso, ma abolirei proprio le televisioni. Ho saputo che Apple nel 2013 venderà televisori ad altissima fedeltà.... Verranno trasmesse bugie, fesserie, sarò manipolata la mente in ....alta fedeltà!!

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  14. E'che alle volte reggi e cerchi di cambiare le cose, poi quando ti rompi, vuoti il sacco. Mi sembra umano.

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  15. Concordo sulla scelta nefasta dei dirigenti incapaci spinti a calci da politici, a cominciare dal mio dirigente. Il fatto è che quelli della tv sono anche più che lautamente pagati e prima o poi ritornano da dove sono venuti.

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  16. Mo' sputa nel piatto che l'ha ingiustamente arricchita.
    Ma 'sta gente ha mai sentito parlare della trave nell'occhio?
    Cristiana

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  17. Ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe tacco 12 e come sempre i giornali sono pronti ad accogliere a braccia aperte questo tipo di esternazioni...

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  18. Ma sopratutto..Quante tette ha la Ventura?! 15?!

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  19. A questo punto, per coerenza, mi aspetto che non torni mai più in Rai (10 a 1 che fra qualche mese o anno torna, e se gli rammenteranno questa intervista lei glisserà con un sorriso furbetto).

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  20. pensare che ho sempre considerato incapace, presuntuosa e raccomandata lei, fatta su misura per un pubblico pecoroide e inferiorizzato da inferiorizzare ulteriormente a colpi di "assolutamente" e di "ah, ok"...
    chissà gli altri!

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  21. Appunto, infatti ha sempre lavorato in RAI.

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  22. Non amo le persone le quali sputano sul piatto dove hanno mangiato.
    La notorietà a volte puo' dare alla testa.
    Prima di diventar nota, la signora in questione si occupava di trasmissioni sportive e, voci di corridoio, affermavano che l'avesse data via a tre quarti dei giocatori della Juventus!
    Da che pulpito... :)

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  23. @Tutti..Siamo in sintonia nella quasi totalità, con alcuni che prediligiono strade di commento diverse. Però un dubbio mi sorge...solo un'altra trovata per rimetter in auge un personaggio, come quando passo Fiorello a Sky con la polemica con il Cavaliere? I dubbi amletici mi attanagliano ;-)

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  24. Purtroppo nella Rai ,esiste troppa ingerenza politica e la televisione in Italia,fa veramente pietà.Io preferisco la rete;libera e varia.Salutoni a presto

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  25. Abolire la RAI come azienda pubblica, abolire il canone. Poi ognuno si massacra il cervello con il trash televisivo che preferisce.

    Io un post sulla Ventura non lo scriverei, caro il mio Mark. :)

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  26. @Lorenzo...Ma qui non si paga il canone quindi il trash è consentito :-D

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  27. La Ventura si mette a sentenziare... ma cosa ha fatto finora?? Perchè non ha esternato mentre era sotto contratto Rai? Come ha detto qualcuno sopra, facile sputare sul piatto da cui si è mangiato.
    Ciao Mark, buon week!

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  28. Mah... a me la Ventura non dispiaceva quando parecchi anni fa avevo ancora la TV, non mi annoiava affatto. Certo anche lei deve fare ciò che piace al pubblico e che ci si aspetta da Lei, quindi non potrà presentare libri se vuole ottenere una buona audience, ma programmi di intrattenimento leggeri, adatti al pubblico e apparire sempre giovane e prosperosa. Ma è un prezzo che si deve pagare se vuoi essere interessante per il pubblico che non legge Platone la sera prima di addormentarsi.

    Non capisco però questa pioggia di critiche per una persona che sta dicendo una verità, che forse tutti conoscono. E' ipocrita? E allora, qualcuno non lo è? Cmq, la mia opinione è che uno non dovrebbe parlare mai, denunciare mai, omertà sempre: se non lo fai finisci massacrato prima dai capi, e poi da chi legge e ti trova ipocrita. Se stai zitto e coltivi la Santa Ipocrisia, te ne stai tranquillo. Il pubblico forse chiederà più "verità" ma se gliene dai una briciola ti massacra, quindi meglio non parlare mai. Abbiamo politici famosi per questo ma neanche questo sta bene alla gente. Uff! è proprio incontentabile...!

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  29. @Exodus...non hai letto tutti i commenti!!!!...;-)

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  30. Forse non mi ha preso un commento ... Internet, bah!

    Cmq riprovato a leggerli, SARA è stata carina, ma in genere la simona non ha riscosso grandi applausi. Cmq il senso di quello che volevo dire s'è capito, se uno parla ed è criticato, meglio non parlare. Come si dice: "Il silenzio è d'oro". Poi però parlano persone che, non essendo in RAI ne sanno meno di lei. Quindi: chi sa è meglio che non parli, chi non sa (non può sapere se non per sentito dire o letto sui giornali) parla, o scrive. E' inevitabile che la qualità dell'informazione (chiamiamola "verità") sia molto bassa.

    Lo stesso avvenne nel "caso Maddof": appena uno parlava gli si rimproverava che anche loro lavoravano in finanza e non avevano diritto di parola, così gli esperti finanziari non parlarono più. Parlavvano i clienti di Maddof che non sapevano niente, ma loro non erano finanzieri, quindi erano "rispettabili" in quanto non avevano interessi in conflitto. Solo che la gente che parlava non sapeva niente di quello che in realtà stava succedendo, erano onesti ma ingenui. I volponi avevano smesso di parlare per non attirarsi le solite critiche. Poi il caso venne fuori e la gente perse i risparmi, forse la più grande truffa della storia.

    Ecco, se si aspetta che a parlare sia chi "non ha mangiato in quel piatto", il disastro è assicurato: cosa volete che ne sappiano?

    I "pentiti", gli svuotasacco insomma, i giudici li ascoltano solo se sono stati dentro quel meccanismo. A chi ne è stato fuori, gli "onesti" non prestano attenzione, non sanno niente, non sono di alcuna utilità. Immagginate se i giudici iniziano a criticare uno appena parla: se vuoi la verità deve raccontartela uno che s'è sporcato le mani, uno che sa. Se poi pensiamo che la verità tanto la sanno tutti, beh, allora che dire, si fa bene a parlare il meno possibile. Infatti quando in Italia si parla di censura mi viene da ridire: si parla troppo e con poche fonti attendibili di certi temi semmai!Ecco, se si aspetta che a parlare sia chi "non ha mangiato in quel piatto", il disastro è assicurato: cosa volete che ne sappiano?

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