venerdì 23 settembre 2011

Come un custode geloso...

"Questo posto è un mistero. Un santuario. Ogni libro, ogni volume, ha un'anima. L'anima di chi lo ha scritto e di quelli che lo hanno letto e vissuto e sognato. Ogni volta che un libro cambia di mano, ogni volta che qualcuno fa scorrere lo sguardo sulle sue pagine, il suo spirito cresce e si rafforza. In questo posto i libri che nessuno più ricorda, i libri che si sono perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa di arrivare tra le mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito..."

Sono geloso dei mie libri, come tante anime che mi appartengono le imprigiono tra pareti di legno, li osservo come fossero gioielli. Ho riscoperto il valore dei sogni, dei lori risvolti, dei momenti di quiete passati tra inchiostro e battute bianche, pensavo stupidamente che non avesse un gran senso dedicare a loro del Tempo, perché la vita era un qualcosa da toccare, da annusare, da godere. Ora con anni di colpevole ritardo, ne succhio la linfa, ne bevo il nettare, ne raffronto gli stili. Sembrano vivi, parte di un essere umano che ha dedicato una propria parte di vita per allietare la mia. Ammiro anche coloro che fanno della scrittura solo un mercato e un commercio, perché inevitabilmente risucchiati nella spirale dell'avidità, perché anche loro hanno tra le mani la tavolozza con cui dipingere storie, sentimenti, orrori...e poi chi son io per giudicare le opere...nessuno....
Però sono il custode materiale, geloso, di parti piccolissime ma immortali del sapere comune, incastonati in una piccola libreria che vorrei veder crescere come un bambino, senza commettere l'errore di fare il genitore dalle doti superiori.....Buona lettura a tutti.

30 commenti:

  1. Ok, va bene tutto, ma non dimenticari di mangiare ogni tanto ... nella foto mi sembri un po' smunto ;)

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  2. dovresti conoscere mio padre.. ne parlavamo giusto ieri.. ogni libro rappresenta un pezzo della sua vita (mazza che vita, contando il numero di libri! =D).. Buon w.e.! Valeria

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  3. Amo l'odore dei libri, la loro forma, il loro peso fra le mani, lo scorrere delle loro pagine.
    Non potrei liberarmi mai dei miei libri...loro mi seguono sempre!
    Buon fine settimana Mark ^^
    Namastè

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  4. Non potrei essere più d'accordo. Approvo persino le virgole e i puntini sospensivi di questo post :-)

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  5. Quanta vita mi sarei persa senza libri, avventure, paure, sogni, sensazioni e tanti viaggi, veri e propri amici. Sono una di quelle che non si fa troppi problemi a prestare un libro, perchè per natura non sono tanto possessiva, però mi piace che tornino a casa. Li annuso, li abbraccio, qualche volta li tengo in borsa anche se già finiti, li rileggo.
    Non riuscirò mai a capire davvero quelli che non leggono.
    Che invenzione incredibile il libro, una tecnologia ancora non superata, ha bisogno solo di se stessa. La vita si riaccende ogni volta che si legge un libro. Come tante porte su tanti mondi. E' bellissimo.

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  6. Io invece cerco di darli via, ho regalato mezza tonnellata di roba tra libri e fumetti (ho calcolato il peso singolo moltiplicandolo per il numero) immagginate cosa vogliono dire tre traslochi portandoseli appresso. Adesso avrò forse qualche centinaio di chili che ho portato nella nuova casa, ma leggo e regalo. Sono anche allergico alla polvere, quindi devono stare al coperto, altrimenti etciuuuu... Perà ci sono i formati e.book che sono una meraviglia, ho molti più libri di prima in una scatoletta! Poi devo decidermi a comprare un reader da portare a spasso, mi hanno parlato bene del kindle. Però aspetto che esca quello grosso, ma a colori e che non stanchi la vista, così leggo pure... i fumetti!

    Uno dei più grandi iniziati dei tempi moderni, Jiddu Krishnamurti, che aveva praticamente rifiutato di essere un dio, leggeva solo libri gialli, e basta. Però aveva un universo intero dentro di sè e stava sempre a contatto con chi sapeva in tutti i campi dell'esperienza umana, sapeva tutto senza leggere mai, chiedeva. E ha aperto diverse scuole, chissà se gli studenti leggono solo gialli?

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  7. In questo tuo post la citazione presa da L'ombra del vento di zafon è come la ciliegina sulla torta!...io, ovviamente, non posso che essere d'accordo con te, l'unica cosa che non condivido è l'ammirazione che nutri per coloro che scrivono esclusivamente per lucro. non c'è niente di male nel guadagnare soldi con le parole, però non può essere quello l'unico scopo

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  8. Anche io amo visceralmente la lettura e sono gelosissima dei miei libri,soprattutto i miei preferiti.Quando ho traslocato avevo 4 cartoni (pesantissimi) di libri.E non erano nemmeno tutti.Alcuni li avevo lasciati a casa dei miei.
    Alcuni libri mi appassionano talmente che devo leggerli tutti d'un fiato..non posso fare altro.
    mi piace molto il tuo post,e sono d'accordo con te.I libri sono vivi.
    a presto
    SdS

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  9. Cavolo mark! Sembra di leggere me in questo post! Sono gelosa di tutto ciò che mi appartiene. Che siano libri scolastici, di lettura e adesso quelli universitari, li conservo tutti e guai a chi si azzarda a dire: "me lo presti?". Divento una bestia nel vero senso della parola e pensa che c'è stato anche chi ha avuto il coraggio di dirmi cosa me ne facessi dei libri una volta letti. Per non parlare poi del fatto che quelle uniche due/tre volte in cui e' successo che li abbia prestati, questi non siano più tornati indietro. Motivo per cui ciò che e' mio resta mio e i libri non si toccano!

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  10. Più che daccordo su tutto (anche i puntini sospensivi, come dice Ariano). E' però anche bella la possibilità che i libri passino di mano e acquisiscano, loro, la storia di coloro che li sfogliano e li leggono. Nella mia cartoleria ho un punto 'scambialibri', un posto cioé dove ognuno può portare un libro e prenderne un altro, gratuitamente. Do' questo servizio gratuito con gioia ed entusiasmo, proprio perché amo i libri; e spesso mi capita di rimanere a parlare di libri e letture per lungo tempo (compatibilmente con la presenza di altri clienti) con chi viene a fare uno scambio.

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  11. Da qualche parte li portiamo dentro, come portiamo dentro alcune esperienze della nostra vita. Ora che sono vecchio mi accorgo che alcuni sono come scomparsi, altri permangono i uno stato di navigazione e ogni tanto mi mandano come un s.o.s che mi porta a rileggere qualche brano. In questi anni leggo poco, ma rileggo ...

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  12. condivido ..
    ps:marck ti trovo dimagrito.. :P

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  13. "Fahrenheit 451" un incubo!
    Cristiana

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  14. @AllY...In effetti devo rimettermi in forma, ho dovuto moderare le attività fisiche per una serie di problemini...sto riprendendo gradualmente a pieno regime ;-)

    @AziendaAgricola...Speriamo di raggiungere quella vita allora :-D

    @Rosa...Ne sento l'odore anche in rete ,-9

    @Ariano...Un plebiscito a camere riunite111

    @Serbilla...Come ho scritto sono in ritardo, ma tempo permettendo farò tesoro di ogni singola lettera.

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  15. @Exodus...Forse perchè hai incamerato così tante nozioni da voler regalere parti di te in giro, ma io sono troppo in ritardo, anche dal punto di vista e.book, anzi in merito ci dovrebbe esser qualcuno di buon cure in grado di dare imput e suggerimenti in merito :-)

    @Hobina...La parte ammirativa è volontariamente esasperata per far rendere l'idea sulla unicita della lettura e del suo apporto a prescindere da ogni condizionamento.

    @SdS...Vivi nelle menti vive, altrimenti aleggiano come ombre senza lasciare traccia, se non bieco nozionismo.

    @Carrie...Li presto solo a mia sorella, perchè è come non lasciarli andare via. Mi raccomando non immedesimarti troppo ;-)

    @Tim...Mi stai dicendo che devo passare per il tuo punto vendita ed incastonare qualche mattoncino? ;-)

    @FrancescoZ...Ho fatto anch'io il tuo stesso pensiero, sul fatto di rileggere gli stessi libri più avanti con gli anni, per cogliere particolari o altri significati che magari oggi non riuscirei a dare.

    @Federica...Veramento il mio peso forma è quasi in linea, devo riprendere un pò di massa magra, ma non demordo ;-)

    @Cristiana...Sono già scappato sulle rotaie alla ricerca dell'accampamento al di là del fiume ormai tuttto brucia ;-)

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  16. Credo che non si possa non essere gelosi dei libri accumulati per il proprio appagamento morale e culturale.

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  17. Mark, preciso che la mia non voleva essere un'uscita spocchiosa o snob o ramanzinesca o ecc ecc ..sono convinta che chiunque ad un certo punto si appassioni alla lettura, sia sempre stato un lettore, solo doveva trovare il libro giusto: seconda legge di Ranganathan -Ad ogni lettore il suo libro ; terza legge di Ranganathan - Ad ogni libro il suo lettore.
    ;)baci.

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  18. A me invece risulta che la maggior parte degli Italiani sia semi-analfabeta.

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  19. Perle di saggezza cio' che hai scritto,e ciò quel che io leggo .
    NON TI CI CI FACEVO COSì!:))

    Ps Lorenzo : Non offendere gli italiani perchè loro non stanno offendendo te !!!

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  20. @Adriano...Forse è autocompiacimento, mi piace e questo può bastare :-)

    @Serbilla...Non te preoccupe cara, sono io solitamente che non riesco bene a farmi comprendere ;-)

    @Lorenzo...Non direi semianlfabeta , piuttosto valuterei come un largo numero di esseri che utilizza le proprie capacità in una ricerca non congrua e molto effimera, per appagare la superficialità o poco altro.

    @Marianna...Spero di raggiungere la saggezza un po' più in la, mi reputo un errante infinito che cerca e cercherà sempre il tutto o il nulla, fino all'ultimo giorno.
    P.S.
    In merito a Lorenzo, non credo che sia un'offesa. Penso che sia uno spirito critico che vorrebbe spingere le masse ad uscire dall'ordinario preconfezionato, stanco o forse semplicemente cosciente delle prorie potenzialità. Molte volte mi trovo ad esser così spaesato che il mio stato di essere umano mi fa sentire a disagio, penso che esser un animale mi darebbe più soddisfazione perchè ogni loro gesto meccanico o istintivo porta verso il raggiungimento di un qualcosa. Oggi la maggior parte degli uomini si trascina, o peggio ancora trascina questa società verso l'inconsistenza.
    Un bacione ;-)

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  21. Gelosa dei miei libri,dischi e cd...E anche del mio basso (che non è un moroso di bassa statura...Questa era pessima...) Però quando presto un libro,lo faccio col cuore e solo alle persone per me importanti. Mi emoziono all'idea che possano leggere le stesse righe che ho letto io,e che magari,possano provare le stesse emozioni che hanno dato a me....Quant'è bello leggere?!

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  22. @Marianna:

    "Secondo i dati pubblicati nel 2005 da una ricerca dell'Università di Castel Sant'Angelo dell'UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo), quasi sei milioni di italiani sono totalmente analfabeti. Rappresentano il 12% della popolazione contro il 7,5% dei laureati. L'Italia è fanalino di coda fra i 30 Paesi più istruiti. Solo il Portogallo e il Messico hanno un tasso più elevato. La ricerca, intitolata La Croce del Sud - arretratezza e squilibri educativi nell'Italia di oggi, è stata condotta da Saverio Avveduto e pubblicata dall'Università di Castel Sant'Angelo dell'Unla. Senza alcun titolo di studio (o in possesso della sola licenza elementare) è invece il 36,52% della popolazione, circa 20 milioni sui 53 censiti nel 2001. Questa popolazione è considerata dalla ricerca come ana-alfabeta, cioè del tutto analfabeta o appena alfabeta. Questa situazione è stazionaria da 10 anni.
    Il record negativo di 13,8% è in Basilicata e ci sono nove altre regioni al di sopra dell'8%, limite considerato di allarme:
    Calabria 13,2%
    Molise 12,2%
    Sicilia 11,3%
    Puglia 10,8%
    Abruzzo 9,8%
    Sardegna 9,1%
    Umbria 8,4%.

    [...]

    Altri dati sono stati forniti dal progetto ALL (Adult Literacy and Lifeskills - Letteratismo e abilità per la vita), dedicato specificamente all'analfabetismo funzionale, nell'ambito di una ricerca comparativa internazionale promossa dall'OCSE. Le indagini svolte sulla situazione italiana nel 2003-2004 su un campione della popolazione compresa tra 16 e 65 anni hanno denunciato un quadro non brillante: su tre livelli di competenza alfabetica funzionale (inferiore, basilare e superiore) il 46,1% degli Italiani è al primo livello, il 35,1% è al secondo livello e solo il 18,8% è a un livello di più alta competenza."

    "Il linguista Tullio de Mauro cita vari studi, concludendo che nel 2008 soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea."

    http://it.wikipedia.org/wiki/Analfabetismo

    Senza andare tanto lontano.
    Mi fa ridere l'idea stessa di offendere un Italiano, è una affermazione-negazione.

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  23. Ah, dimenticavo: ovviamente quanto scritto sopra include l'evidenza che molti insegnanti sono semi-analfabeti. Essendo la scuola una fabbrica di posti di lavoro ed essendo gli studenti del tutto secondari.

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  24. Mark condivido la tua stessa passione e gelosia :)

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  25. Anch'io adoro i libri. Però li condivido con quelli che hanno la mia stessa passione.

    Un abbraccio e buon inizio settimana!

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  26. anche io sono gelosisissima dei miei libri... ma solo di quelli che mi sono piaciuti ;-)

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  27. Scusa Lorenzo, io non sono laureata e, non ci tengo, sai se tutti i laureati facessero discorsi come i tuoi basandosi poi su dei dati del 2005 sei messo male forte caro
    Ti sei reso conto che hai offeso solo il sud? Non so di dove sei, ma devi almeno saper rispettare tutti.
    Ti faccio un esempio : i migliori medici vengono dal sud , (sai i medici sono laureati)
    Per quanto riguarda Mark: ogni tanto un vero complimento non lo rifiutare non fa mai male!!!!

    SCUSATE SE MI SONO PROLUNGATA !!!!

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  28. Ps io non sono laureata ripeto, ma da wikipendia non copio ciao Lorenzì!!!!

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  29. Condivido con le tue parole. Ti auguro un buon pomeriggio; salutoni a presto.

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  30. Un libro è l'unico posto dove riesco a far rifugiare la mia anima.

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