sabato 8 ottobre 2011

Una Mela come una Croce


Mi sono autoisolato, autopunito, autodisinformato, per non cadere nel vortice rabbioso. Un po’ di stressante lavoro,  dosi di affetto,libri, pratiche sportive hanno fatto il resto. Perché o sono scemo, e qui l’ipotesi non è da scartare, oppure il bombardamento mediatico di questi giorni sta raggiungendo apoteosi da disinformazione ed artifizi da guinness dei primati. Questo spazio non vuole imporre una ragione, giudizio o rivoluzione al di sopra di tutto...ma una delle tante plausibili opzioni. Oltre ai vari fatti di cronaca che si stanno susseguendo e che imperversano e imperverseranno prossimamente, ho notato una referenza modello religioso intorno ad un uomo "pace all'anima sua "(non un Dio si presume) e un marchio. Tempo fa lessi un qualcosa inerente gli hamburger di McDonalds "...non sono i panini più buoni, ma sicuramente sono i più venduti al mondo..." la semplicità del concetto bisognerebbe applicarla in tutti i settori senza remore, non perpetuare a mo' di gregge ogni litania prodotta dal Pastore, che oltre a far mangiare un po' di erbetta, non vede l'ora di tosare o portare al macello.




Forse sarebbe stato un big brothers d'annata....ma dopo tutti questi anni, ora qual'è la direzione?

..............o_O!

27 commenti:

  1. Come ha detto anche Jonathan Franzen, evito di dire cose sgradevoli (perché le direi) su uno che se n'è appena andato, ma è certo che tutto questo cordogliame giornalistico e internettaro ci sta facendo due mele così...

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  2. Il fatto che quell'essere ci abbia lasciato ha scosso le coscienze. Ma quali coscienze?
    In un mondo che sta per venire fagocitato dalle banche, in un mondo che vede la fine di ogni valore, morale ed etica qual'é il significato vero di un magnifico oggetto tecnologico che costa un mare di soldi per poter dire "mi piace" anche seduti sul water di casa?
    A che serve poter comunicare con il mondo con un raffinatissimo ipod quando non si ha nulla da dire?
    E' come comprare un bel SUV per andar a comprare le sigarette.
    Che follia l'essere umano!
    Chissà cosa diranno quando creperà Bossi o Berlusconi, i grandi statisti che hanno cambiato l'Italia!

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  3. Sì...

    la stessa gente che inorridisce perchè Marchionne sta divorando i diritti dei lavoratori nei paesi in cui ancora hanno diritti ha idolatrato uno dei peggiori sfruttatori della mano d'opera nei paesi più poveri;

    la stessa gente che versa all'Unicef apprezza uno che non ha mai permesso indagini nelle fabbriche-lager dei propri fornitori;

    la stessa gente che difende l'ambiente adora uno che non ha mai permesso alcuna indagine sull'impatto ambientale delle sue fabbriche, dato il livello di segretezza a livelli paranoici. E ha fatto bene, così si è ritagliato l'immagine di guru;

    Ha dimostrato che meno verità dici alla gente, più le costruisci, più sei seguito;

    Gli stessi fautori della decrescita apprezzano un marchio che deve per forza lanciare innovazioni continue e clamorose, con effetti disastrosi sul modello di crescita industriale, semplicemente quel marchio non può fermarsi... e gli chic nostrani lo apprezzano e magari disprezzano la Marcegaglia, che in confronto è una sindacalista comunista.

    Pace all'anima sua, onore al merito, l'importante è stare lontano da tutti quei cog... in adorante cordoglio, e soprattutto, qualunque cosa pensino, dicano o fanno... dichiarsi contrari, ci si azzecca sempre!

    Ciao!

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  4. Ho letto un sacco di cose su questo uomo in molti blog, e ho avuto l'impressione che chi le aveva scritte non lo avesse mai conosciuto veramente. Io per primo non so tanto su di lui (tra l'altro, non ho mai preso nessun prodotto della sua ditta), ma l'impressione che mi sono fatto è che bisogna staccare il giovane creativo, inventore e sperimentatore, con l'imprenditore poi diventato (cosa comune, tra l'altro, a molti "geni" delle nuove tecnologie, non tutti però). Che il sistema capitalista sia marcio, produca ineguaglianze, criminalità, sfruttamento, guerre e carestie non è poi una gran novità ...

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  5. sicuramente il polverone che si è sollevato è enorme, ma non si può dare a cesare quel che è di cesare. Io conosco poco i retroscena di quest'uomo,sicuramente ci sarà del marcio (dove non c'è?) ma devo riconoscere una certa genialità che mi dispiace sia scomparsa così prematuramente.

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  6. Adesso poi saltano fuori gli intelligentoni politici che lo paragonano a Leonardo Da Vinci (?!?) e propongono di intitolargli delle vie... Già, perché in tempi di crisi, d'impossibilità di pagare mutui e arrivare a fine mese, la gente ha giusto bisogno delle spese burocratiche necessarie per cambiare il nome della via su documenti, bollette ecc.
    Dispiace anche a me per la sua malattia, ma adesso pace all'anima sua.

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  7. Viviamo nell'era dello APPARIRE.
    Quindi chi maggiormente appare automaticamente è bello e buono, un semidio.

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  8. i prodotti con la mela sono bellissimi.

    mai comprati, però,

    costano troppo.

    trovo siano prodotti di lusso.

    (e, tra parentesi, se fossi stato, tasserei chi può permettersi l'acquisto dei beni di lusso, invece che alzare l'IVA per tutti i prodotti indifferentemente).

    detto questo, l'accessibilità (economicamente parlando) ridotta ai prodotti-mela li mette un po' in collisione con il mio concetto personalissimo di "popolare".

    se non ho i soldi per entrare a far parte della cerchia rimango relegata al di fuori di quel mondo, non è una cosa così accettabile.

    quanto a quelli che esprimono continuamente cordoglio ogni giorno nei tg, su fb, sui blog, o che ripetono ad oltranza e senza fantasia citazioni di personalità che vengono a mancare, ne abbiamo un po' tutti le tasche piene.

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  9. Chiara, i prodotti "popolari" non sono convenienti per chi li vende, conviene vendere quelli di lusso che per un incremento relativamente modesto dei costi di produzione permettono un prezzo di vendita molto più alto.

    La definizione di "lusso" non è legata tanto all'aspetto materiale dell'oggetto, quanto all'aspetto simbolico. Se lo acquisti entri nella cerchia degli "eletti", coloro che condividono un po' della luce che emana dal semidio di cui sopra. E questo privilegio si paga.

    Inoltre, se rimani fuori dalla cerchia non solo è una cosa accettabile per quelli che invece di entrano, ma è la ragione stessa per cui loro ci entrano, la stessa per cui si paga l'iscrizione ad un club esclusivo. Se fosse accessibile a tutti, il "valore" dell'appartenenza al club sarebbe nullo.

    Personalmente non solo non credo che i prodotti Apple siano cosi fantasmagorici ma anzi li considero controproducenti, essendo pensati come gadget e quindi con una idea dell'utente riduttiva.

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  10. Abbiamo bisogno di figure lontane e carismatiche a cui ispirarci.
    L'importante è scegliere bene.

    Un abbraccio e buona serata!

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  11. Su certe cose viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda. Mi piace che esci fuori dal geneticamente modificato e te ne impippi di non essere allineato.
    Spedsso i GRandi sono gli eroi per caso o gente che ha fatto grandi cose davvero ma è stata sovrastata dal marciume di massa.
    Alle volte mi chiedo in quale dimensione si troverà un senso di giustizia.

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  12. Scusate il ritardo...
    ...concordo sul fatto che non era un Dio e probabilemte non sarà un santo, anche perchè bisognerebbe fare altre cose molto + importanti per essere riconosciuti tali e di quest'uomo mi rimarra la sua tenacia, la testardagine nel credere in quello che faceva e avrebbe voluto fare, il suo modo di vedere il futuro a me piaceva! Penso che lasciare una traccia nella storia sia un compito che spetta a tutti, Steve Job lo ha fatto e a me basta così! Ciao mio caro sognatore, o meglio come dicono tutti, visionario!

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  13. non convezionali le "officine"che ci piacciono!perciò direi sì,siamo in sintonia ^____^
    Un sorriso.

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  14. è proprio l'idea della selezione su basi economiche all'ingresso che mi infastidisce.

    questo non ha nulla a che fare con il riconoscimento o meno dei meriti della personalità di cui si discute.

    sono solo cose, che costano più di altre cose e che sono sintomatiche dell'appartenenza ad una cerchia cui non tutti possono/vogliono aderire.

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  15. Sopra hanno detto tutto...

    Io voglio solo ringraziarti per le tue parole, mi hanno fatto riflettere parecchio, sai? Mi sto prendendo del tempo per leccarmi le ferite, ma le sferzate mi fanno bene :)
    Un abbraccio e grazie di cuore

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  16. Sarebbe sufficiente guardare il TG 2 che l'altro giorno ha dedicato i primi 13 minuti (una enormità in TV) a incidenti stradali e processi vari - poi ho spento - per non porsi problemi.

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  17. arrivo tardi, come sempre e la direzione che preferisco è girare dritto.
    (sull'uomo paceallanimasua che dire oltre al già letto su...mi colpisce, giusto un attimo, il fatto che io sia guarita e lui no...eppure io non ho inventato niente, neppure il tiramisù col pandispagna, non mi resta che girare dritto:)

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  18. Chiara, la barriera all'ingresso è illusoria. La percezione di possedere uno status symbol e quindi di appartenere ad una "elite" esiste solo nella mente dei clienti Apple che sono sensibili al marketing di Apple.

    L'intera società americana si basa sul denaro come "equalizzatore", se metti i soldi sul banco dell'Apple Store ti danno il tuo gadget senza chiederti di chi sei figlio, chi ti manda, chi voti, se sei Testimone di Geova o Asiatico.

    In Italia, pensaci, abbiamo barriere di ingresso ovunque e di ogni ordine e grado. Infatti la nostra società oltre ad essere conformista è anche immobile.

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  19. Assolutamente d'accordo con l'autore del post: questa divinizzazione di un imprenditore che è riuscito a vendere una quantità impressionante di cose inutili alla gente è veramente inquietante. A prescindere da quali fossero i meriti effettivi di quella persona.
    Un saluto dai dintorni di Venezia

    Mij

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  20. come no, abbiamo barriere notevoli anche una volta entrati, ammesso che riusciamo ad entrare...

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  21. @Zio...Forse un giorno vedremo una mela appesa al le pareti delle scuole, mentre qualcuno farà ricorso a un tribunale per quel simbolo del demonio.

    @Gianni...Anche comprare le sigarette è una follia in ogni caso ;-)

    @Exodus...Il contrario a prescindere mnon lo digerisco, opto sempre per il ragionevole dubbio.

    @Ally...Giovane creativo ed imrenditore sono fusi in un unico essere e ci non male, e laura sacra creata tuttintorno che ne offusca i contenuti.

    @Michivolo...Comunque ha lasciato in eredità una serie di prodotti che verranno rilasciati gradualmente nel tempo...anche questo è stato geniale per mantenere le quotazioni dell'azienda nel tempo.

    @Zio2...Per distinguerci tra gli asservitori più fervidi sapremo fare di meglio.

    @Lorenzo...Sicuramnete. Quindi se faccio come Nightmare posso aspirare alla scettro della divinita ;-)

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  22. @ChiaraLuz...Oltre le tasche piene, anche a me piacciono molte cose materiali a cui non posso aspirare, ma non le reputo indispensabili a tal punto da relegare tutto il resto ai margini. Diciamo che oltre alla scelte critiche ogni volta che sento parlare di questi prodotti come il santo gral mi si infervora l'intestino :-)

    @Lorenzo2...Condivido. Il concetto di lusso per sentirsi accettati è una simbiosi da disadattati, però questa societa sortisce effetti soporiferi alle menti già pigre di per se, quindi chi capisce il meccanismo e ne ha le possibilita ne trae la massima rendita.

    @Kylie...Aver la coscienza dell'esistenza della scelta è gia un bel risultato.

    @Nicole...Già che mi parli di onda, mi provochi un brivido, poi se mi assecondi potrei anche arrossire :-)

    @Pietro...Ha lasciato il segno che ogni "prodotto" in vendita possa lasciare. La preparazione alla probabile scomparsa e al post mortem è stata preparata con grande abilità.

    @Officina...Se ti serve qualche attrezzo etra pure senza bussare :-)

    @Chiara2...Gli ingressi con biglietto a pagamento sono sempre più ristretti, ma i circoli ad invito per esseri felici saranno ancora più chiusi per questa società.

    @DonaF...Asciante madam ;-)

    @Soffio..Hai fatto meglio con i tuoi massaggi :-)

    @Frammetaria...Non so se lo hai fatto volotariamente, ma quel "girare dritto" è un concetto affascinante!!!!

    @Mijbil...Dai dintorni di Venezia le mele mozzicate non hanno fatto presa ;-)
    Bentrovata dall'autore del post.

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  23. # Mark:

    sono documentato, vedi il commento che ho lasciato qui:

    http://ilricordoelamemoria.blogspot.com/2011/10/luomo-che-sussurrava-il-fututo.html

    un po' lungo...

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  24. @Exodus...Il mio era solo un riferimento all'ultima parte del commento penso riferita a me, non c'entra nulla con Jobs
    ... "dichiarsi contrari, ci si azzecca sempre!
    La pubblicita del 1984 e P.S. finale vanno nella tua stessa direzione.
    Come al solito non giugo mai come vorrei :-P

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  25. Noooo...

    non era riferita a te,

    Ma agli idolatri, quelli che adorano un simbolo di cartapesta insomma, qualcosa senza consistenza ma di moda.

    Però, come regola divita, devo ammettere che la seguo: ci sono persone che per qualche motivo, per la struttura del loro pensiero credo, sono come bussole che puntano verso sud. E' come se, per qualche motivo, avessero fiuto per cose che "non funzionano" (non è riferito a te!!! Però esistono).

    E' come un giocatore d'azzardo o un assiduo del lotto, puoi scommettere sul fatto che alla lunga perderà dei soldi e non ne guadagnerà. Ecco, per me sono molto utili in quanto basta che io mi porti in direzione opposta alla loro e nel 80-90% dei casi so di aver fatto la cosa giusta. Non perchè sono bravo io, ma perchè ci sono persone che hanno veramente fiuto per credere/operare/giudicare in modo errato. Prendendo un brutto paragone, è come lo speculatore che punta sulla debolezza dell'euro o lo affossa, o l'attuale Premier che ha puntato sulla debolezza del governo precedente per schiacciarlo.

    Puntare sulla debolezza degli altri è molto più sicuro che puntare sulla loro forza, in quanto ci sono pochi forti e molti deboli. Diciamo che mi semplifica di molto il lavoro di giudizio uando non ho sufficienti elementi. D'altronde, è lo stesso meccanismo che scatta quando senti parlare uno di politica e comprendi che voterai il suo avversario chiunque sia.

    E cmq, non scrivo mai offese nei blog, quello era un commento molto generico.

    Ciao!

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  26. ricordo lo spot, ho guardato con stupore i Simpsons. Parlare male di un morto porta male, per questo in vita tutti sono stati giovani e belli (come cantava, mi pare, Guccini). Del resto, in vita, Cristo ha messo assieme 12 persone, nemmeno tutte affidabili e da morto i suoi eredi hanno venduto il software (spacciandolo per suo) a milioni di milioni (come le stelle di Negroni stanno ai salami etichettati alla nascita prima della stagionatura). Tutto senza garanzie, senza guasti, senza ritorni, senza ufficio reclami (da farsi eventualmente direttamente all'amministratore delegato ... on air present. Dire che Jobs ha fatto tutto e male non mi va. Una cosa è certa, ha lavorato per costruire una macchina che producesse denaro come alla Coca Cola ci hanno messo l'anima per farla diventare la bevanda della felicità cambiando la vita di tutti noi (e anche ai produttori di vino che persero quote litri a tavola)
    Oggi, chi pubblica un libro su Jobs sa che venderà almeno quanto avrebbe venduto scrivendone uno su Wojtyla. Passa il treno Jobs, parliamone ora o mai più, è il prodotto del momento, non mi meraviglierei se il prossimo tuttofonino della mela si chiamasse i-Jobs I° con il seguito di secondo, terzo, quarto, ecc. ... batti il bit finchè è caldo.
    Ormai sono oggetti di culto... si, dici bene, culto religioso come la sottana arancio di Sai Baba o usai Mama Ebe.
    Siate affamati, siate folli.
    Sono belli sti aggeggi ma se li compri e cominci a scaricare sei folle e ti affamerai.
    Non so perchè non presi mai un Atari, o uno Spectrum Sinclair ZX, ma il Commodor 64 l'ho avuto ... poi venne fuori l'Amiga e mi venne il dubbio che l'anno successivo sarebbe uscita l'amiga dell'amiga e il fratello dell'amiga e suo cugino e il suocero e Dallas, Sentieri, Beautiful, Un posto al sole e Cento vetrine... io 'ste famiglie allargate a dismisura non sono mai riuscito a reggerle...

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  27. prima ho preferito, scrivere senza leggere i commenti, certi anni becco tutte le influenze altri resisto in mancanza di vento sfavorevole. Per sicurezza me li sono letti dopo, e adesso mi sento di aggiungere che il fatto di sentire la musica da un aggeggino non è male e che poter fare grafica o musica da un Macintosh può essere divertente come fare/guardare un film della Pixar. Sono cose che non risolvono, ma a questo mondo nulla risolve se non la morte. Se dicessi che i prodotti della Apple fanno schifo sarei ipocrità sono e restano oggetti del desiderio e se li compra chi può e chi vuole entrare in quel club. Dire che non li si vuole comprare perchè le fabbriche di Jobs ledono i diritti umani e come fare il volpino con l'uva acerba, anzi matura, ma troppo in alto per poterla gustare.
    C'è gente che non potrebbe permettersi una Honda Goldwing, ma risparmia una vita per farlo e chi si prende una chitarra o un bimotore o una barca a vela. Se in Italia vuoi una Ferrari ... si è vero non te la danno, ma solo perchè dandola solo ai ricchi possono alzare il prezzo e guadagnarci di più ... ma se proprio la vuoi e vuoi pagarla un po' di più, tranquilli, te la danno ... magari usata.

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