giovedì 26 gennaio 2012

Anestetico naturale

Continuo nella interpretazioni degli eventi, pur sapendo che più gli interrogativi aumentano, più le risposte si sovrappongono e contraddicono, formando una sequela di errori del quale estrapolarne il senso non ha letteralmente senso. Questo sarà dovuto ai libri o saggi di fisica che sto leggendo (ed è incredibile visto il mio approccio da corriere dello sport degli anni passati) oppure è insito nella mia “natura”, ma in alcuni frangenti vado in trans (non a trans) come se gli input ingurgitati si sfaldino nel mare delle emozioni, della mente e dello spirito. Testualmente “fatico”. La sensazione per assurdo mi calma, mi seda, un anestetico naturale si diffonde, mi sembrano lampanti e palesemente spiegabili alcuni eventi, ma solo a me stesso, perché esternarli non otterrebbe gli stessi risultati. La velocità con cui si sta muovendo la nostra società non è sopportabile da questo essere biologico, che non ha le capacità (genetiche) per poter tener testa alla serie di incombenze che lo vessano giornalmente. L’economia, i sentimenti, gli interessi, gli svaghi, la salute e quant’altro vi venga in mente, ci mandano in tilt, non siamo programmati come entità cibernetiche (anche se le manipolazioni sono dietro l’angolo) siamo esseri umani che si evolvono (o così dovrebbe essere) oppure è inevitabile quel processo darwiniano dove la specie che non muta o adatta all’ambiente si estingue, la cosa incredibile è che l’ambiente l’abbiamo modificato noi……subiremo la stessa sorte o un “errore” ci salverà nuovamente?

37 commenti:

  1. l'adattamento dovrebbe essere il presupposto dell'evoluzione.
    ma è anche vero che da organismi ospiti come tanti altri, ci siamo trasformati in organismi "infestanti".
    e se siamo evoluti o se questa sia evoluzione, e rispetto a chi o cosa, non saprei davvero dire.

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    1. Le tempistiche evolutive, naturali, sono furi controllo. La stessa fase riproduttiva è ora facilmente sostituibile con pratiche varie,scegliendo o manipolando. Cosa c'è di evolutivo nel autodistruggersi?

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  2. Guarda che a tutto quello che si dice o si legge o si ascolta bisogna fare una bella tara realistica. In Italia ci sono regioni con un tasso di analfabetismo da terzo mondo, pensa se il "progresso" o la velocità con cui si muove la società può essere un problema.

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    1. La mia valutazione è d'insieme e non settoriale. L'analfabetismo non lo reputo un problema se esso non fosse "manipolato" a piacimento da coloro che sfruttano per i vari tornaconti queste fasce sociali. La velocità intesa come tempo che scorre, non da oppurtunità, non da possibilità di vivere la vita. Non so cosa tu intendi per vivere, ma passarla dietro una scrivania, in un'industria, nei campi, per poter tenere il ritmo delle manie consumistiche e non esigenze reali dell'uomo che senso ha? Forse sono uno stolto se penso con un filo di romanticismo, ma non mi piace fare la gallina in batteria per produrre.

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    2. Appunto, romanticismo letterario.
      Nella realtà dei fatti non ha più senso passare la vita in un altro modo qualsiasi ma essendo cosi ignoranti da non essere consapevoli. Chi passa la vita alla scrivania non è necessariamente più schiavo di un Afghano che la passa guardando le pecore. La libertà non è (solo) avere del tempo libero ma dipende sopratutto dalla capacità di pensare. Il consumismo è prodotto del marketing e il marketing, in quanto disciplina per condizionare i comportamenti, dipende dalla scarsa autonomia di pensiero delle persone. Che poi è lo stesso per la "politica" o la "religione".

      Riassumo, un conto è essere costretti a fare la gallina in batteria, un conto è non sapere che esiste qualcosa di diverso dalla gallina, un altro è decidere che vale la pena di fare la gallina.

      La tua teoria è che viviamo nella Matrice e siamo tutti schiavi di comportamenti prestabiliti. E io ti dico che invece la maggior parte delle persone non è schiava della Matrice ma della propria ignoranza. Che è molto più semplice come concetto e più vero.

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    3. La regina di Francia aveva una falsa fattoria ricostruita dentro i giardini della sua reggia, dove giocava a fare la pastorella con le sue dame di corte e i servitori.
      Ma una cosa è idealizzare la vita semplice della pastorella da regina di Francia, un altro alzarsi alle cinque per spalare la cacca vera dalla stalla vera.

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    4. Traduco: solo un coglione corre a comprare l'Ipad. Ma è coglione perché è costruito cosi apposta, in modo che sia il consumatore ideale. Un po' come Homer Simpson, un adulto-bambino. La coglionaggine consiste nel non rendersi conto di essere un coglione. E in sostanza deriva da una cultura assente o superficiale.

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    5. "costruito cosi apposta"...concordo assolutamente, ma chi esce da questa costrizione, per i più svariati motivi, lo possiamo identificare come "errore" del sistema, quindi ipoteticamente una speranza per il futuro?

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  3. Dici bene caro Mark sono scosse che è quasi incredibile crederci ma non tutto fa brodo in pentola.
    Tomaso

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    1. preferisco il brodo vegetale comunque ;-)

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  4. Noi, Mark, apparteniamo ad una generazione per la quale la profondità resta un valore. E ci troviamo a vivere in un mondo che vive in superficie e si nutre di informazioni brevi, velocissime, che durano lo spazio di un attimo e viaggiano e si intersecano su un piano orizzontale, senza mai penetrare in profondità. La fatica che viviamo sta nel cercare di dare un senso a questo mondo bidimensionale. Siamo dinosauri?

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    1. Da quando sono entrato nella quarta dimensione, cerco continuamente la quinta...inseguo i neutrini come al CERN, ma non voglio "fotografarli", vorrei fare un pezzo di strada insieme a loro :-)

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    2. Hai letto I barbari - Saggio sulla mutazione di Baricco?

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    3. No in ordine di tempo gli ultimi tre sono Il Tao della Fisica di Fritjof Capra; Bruno Arpaia L'energia del vuoto; Pino Aprile Elogio dell'errore.

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  5. ..ora mi spiego quando non riesco a seguire mio figlio perchè parla troppo veloce, perchè quando gli sto spiegando un qualcosa alzo gli occhi ed è già sparito, perchè lo sento picchettare sulla tastiera alla velocità della luce..E' un fatto evolutivo..

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    1. ...dicimo che ci potrebbe stare...
      La nuova icona è inquietante ;-)

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  6. Complimenti per lo splendido bouquet nella foto........

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    1. Non ti mettere strane idee intesta :-D

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  7. L'errore ci sarà, il problema è che non so se ci salverà o se piuttosto accelererà l'estinzione...

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  8. ..."lo sapremo solo vivendo"...non ho più la capacità di fare pronostici e non ci tengo, però in un mondo dove senza più ideolige non c'è neanche più passione...io spero che quello della ricerca della felicità, ci ridia anche il gusto del "risveglio".

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    1. Questo me lo auguro anch'io, ma tu ci credi?

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  9. meglio salvare i dati su altro disco rigido. non conterei troppo su errori favorevoli....

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    1. Sei propenso all'inteligenza artificiale?

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  10. L'errore c'è e credo ci porterà all'estinzione. Con somma gioia della terra e di tutti gli altri esseri viventi. Non c'è altro modo (a mio avviso) di preservarsi se non riunirsi alla natura.

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    1. La successiva sarà migliore non disperare ;-)

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  11. Io sono per la teoria dell'autodistruzione anche se spero che "qualcosa" prima o poi venga a salvarci.

    Buona sabato!

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    1. Aspetti anche tu gli ufo? Naaaaaaa.....lascia perdere sono già tra noi ;-)

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  12. Quoto TOTALMENTE Maraptica... è una cosa che dico sempre anche io!

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    1. Non lo dire spesso, potrebbero rinsavire e risvegliarsi ;-)

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    2. Ti sei fatta un'overdose dei miei post, spero che il mazzolino qui presente non ti abbia turbato troppo :-)

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  13. Voto l'estinzione accellerata. Di questo passo ci si arriviva senza problemi

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    1. A me preoccupano i sopravvissuti, nel bene e nel male.

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  14. quel mazzolin di fior ...è mooooltoooo interessante!!!!!

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    1. Sarà interessante, ma io ne starei lontano :-)

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