sabato 21 gennaio 2012

Il Lecchino...who is?

Il primo atto da fare è creare una legge con pene severissime contro il lecchinaggio, una piaga sociale delle più subdole, che sopravvive ed è quasi istituzionalizzata nel pubblico e nel privato. Tale pratica porta al suo utilizzatore il nettare del sacro gral delle verità incofutabili, il lecchino si erge dalle ceneri della sua incapacità, sminuendo il concorrente, infangando le sue capacità morali, relegando i soggetti da screditare come unici colpevoli di tutte le sciagure. Il lecchino, è affabile, ammaliante, si presenta sempre disponibile, con quel savoir faire con il quale non vede l'ora di spolpare la vittima sacrificale. Il suo successo è garantito perché i lecchini si tramandano le tradizioni, si fiutano come segugi, e quando trovano un lecchino più potente sulla loro strada non fanno altro che "avvassallarsi" e accodarsi alla scia umidiccia. Sono come un calcio nelle palle, avanzano silenti e con il passare degli anni si appropriano delle poltrone più influenti, si cambiano di abito e si trasformano, agli occhi del pubblico, come uomini fatti da se, cresciuti nell'indigenza e nelle difficoltà, che si son sudati successi e vittorie, perchè erano lecchini, ma ora son signori.
N.B.
I Lecchini non sono solo persone, ma anche categorie ed istituzioni. Diffidate.

51 commenti:

  1. Ci sarebbe da scrivere un vero e proprio saggio sui lecchini.
    Una cosa è certa...sotto sotto fanno schifo a tutti compreso all'oggetto delle loro slappate.
    Vincono spesso perché sono perseveranti non avendo dignità. Quindi non si mortificano...Ma ci sono diverse sottospecie,la peggiore è:Il lecchino,subdolo e rancoroso. Lì bisogna guardarsi alle spalle. Sono parenti stretti delle lumache,vanno piano, ma lontano. Bisogna solo confidare sul fatto che qualcuno 'accidentalmente' li schiacci sotto i piedi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non farei certi paragoni con le ignare lumache, e toglierei quell'accidentale perchè la cosa dovrebbe essere mirata e non fortuita ;-)

      Elimina
    2. Comincia e redigera la lista che mi scateno con le mie amichette ^_^
      P2

      Elimina
  2. Avevo scritto un piccolo saggio sulla difficile arte del lecchinaggio, avevi anche commentato, ricordi?
    http://mammasbullonata.blogspot.com/2011/10/la-difficile-arte-del-lecchinaggio.html
    Nel frattempo alle comunicazioni che arrivano dall'ufficio della DirigenteCulonaOdiosa si è aggiunta un'altra firma, quella della Lecchina.
    Comincio a credere che aspettare l'accidente casuale che li elimini non sia abbastanza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ora che lo hai scritto certo che ricordo, ma prima, pur sapendo di aver letto qualcosa in qualche Blog non ricordavo in quale. Però io pure fatto una proposta di legge ;-)

      Elimina
  3. li ho sempre odiati.. a scuola ce ne sono a Iosa! Valeria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un male dilagante da debellare!!!!

      Elimina
  4. Esseri spregevoli da sopprimere e calpestare come dice Nicole.
    P2

    RispondiElimina
  5. É una cosa che non la ho mai capita, il perché questo modo di salutare, per me é una debolezza di veler fare delle dimostrazioni alquanto pericolose, c é una grande differenza tra l'inchino e lecchino.
    Come vedi io ignoro certe abitudini, buon fine settimana caro Mark.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco perchè si è cancellato il commanto...mha!....Questo tipo di "ignoraza" l'adoro. Buonavita Tomaso :-)

      Elimina
  6. Ne siamo circondati...pronti a qualsiasi cosa pur di emergere...non potrebbero fare diversamente dato che sono persone caratterialmente insignificanti...e si che diffidiamo!

    buon week end caro Mark...ti lascio un abbraccio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sciolgliamo l'assedio e disperdiamo queste mandrie :-)
      Il week lo passo al lavoro pultroppo!!!!

      Elimina
  7. era virgolettato l'accidentalmente ;)
    Con le lumache hanno in comune la bava! ahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si avevo visto, ma mi serviva qualcosa di più forte. Preferisco non paragonarli alle lumache e alle loro scie, magare più a delle merd.... :-D

      Elimina
  8. A scuola i bambini che mi ripetono in continuazione che mi vogliono bene sono i somari..
    Possibile che nessuna cima mi provi affetto per me?
    Lecchini si nasce :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diffiderei a prescindere di questi piccoli "diavoletti", cime o somari che siano.
      Ora ho capito perchè non provo affetto per te...sono una cima!!! ;-)

      Elimina
  9. Ci sono intere famiglie di lecchini! Altre lo sono da generazioni! Oserei quasi dire che lecchini si nasce, che è un talento naturale.
    Alcuni lecchini danno anche dei concerti da solisti e, talvolta, per lingua ed orchestra.
    L'italia è piena di talenti noti e meno noti e senza distinzione di classe o di censo!
    I lecchini hanno ralizzato il comunismo perchè son tutti uguali!
    Chi lecca avvelena anche te: digli di smettere!
    Il lecchino è poliglotta perchè conosce tutte le lingue.

    RispondiElimina
  10. la categoria peggiore: quelli che leccano chi fa loro comodo e disintegrano con critiche i migliori di loro! Ha ragione Grace si nasce e quasi mai si cambia :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Gnappa imperversa sempre con le sue massime!!! :_)

      Elimina
  11. ho paura di chiedere con chi sei incazzato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con nessuno, ho solo riportato una parte di vissuto, con la crisi poi il tutto si acuisce. Ma faccio così paura? :-D

      Elimina
  12. Divertente la scena: Il grande Sordi passava, sopra un camion e urlava: " Italiani.. Lavoratori.. tiè!" Poi il camion s'è fermato, l'hanno raggiunto e gli hanno fatto un mazzo così...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si si senza alcun dubbio. Alla categoria citata je lo farei anch'io il mazzo.

      Elimina
  13. Io sostituirei la parola "lecchino" con "cliente" nel senso antico del termine, cioè qualcuno che si pone in posizione di vassallaggio nei confronti di un altro più fornito di mezzi in cambio di favori e protezione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una sottigliezza con il quale non ho nulla da eccepire.

      Elimina
  14. Lecchinaggio e raccomandazione spesso vanno di pari passo. Ci capita spesso di sentire chi si vanta delle sue "entrature" (si vanta del suo stesso lecchinaggio)...
    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hanno la lingua parecchio felpata...

      Elimina
  15. Post culturalmente purgativo e necessario. Lecchinaggio e raccomandazione vanno insieme; spesso chi gode di raccomandazioni, al posto di vergognarsi, si vanta delle sue “entrature” (si vanta del suo lecchinaggio).
    ciao

    RispondiElimina
  16. Forse, ricominciare a chiamarli con i loro veri nomi - leccaculo-leccapiedi- leccapiatti - farebba da deterrente.
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti posso assicurare che in tema hanno la faccia come il culo...o viceversa fai tu.

      Elimina
  17. Il lecchino è colui il quale non ha cervello, vende la propria dignità pur di ottenere quello che gli serve!!
    Provo ancora più schifo per chi si presta al lecchinaggio....come diceva il grande Totò: Siamo uomini o caporali????
    Ciaooooooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il lecchino qualche volta ha anche il cervello, perchè programma la sua opera meticolosamente come in una partita a scacchi.

      Elimina
  18. Sulla bandiera italiana bisognerebbe ricamare il motto nazionale: "franza o spagna basta che se magna".
    Il "cliente" l'abbiamo inventato noi e come diceva un certo personaggio: "quando voi vivevate ancora nelle caverne e vi dipingevate di blu, noi eravamo già tutti froci".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di chi è questa citazione?

      Elimina
    2. Ne esistono varie versioni, per esempio Benigni:
      "Preoccupato, il frate decise di correre ai ripari. Si diceva che Firenze fosse la città delle undicimila vergini, e dal momento che i costumi erano assai licenziosi, fra’ Giordano cominciò a confessarle. In capo a un mese e mezzo le aveva confessate tutte e undicimila.

      Arrivato all’ultima, disse: -“Non ce n’è più neanche una... Sopra i diciassette anni, scordatevele... E non solo non c’è più una vergine, ma peccano anche contronatura!”-

      L’omosessualità infatti era molto diffusa, tant’è che, nel mondo, «omosessuale» si diceva florenzen, «fiorentino». Ma era un segno di grande civiltà, di apertura mentale. Pensate che in tempi recenti, quando vennero a Roma, quelli della Lega Nord organizzarono una delle solite manifestazioni: «Romani ladroni! Roma terrona!».

      I romani, per tutta risposta, un giorno che andarono a Milano per assistere a una partita di calcio, si portarono dietro uno striscione con sopra scritto: «Quando voi eravate ancora sugli alberi, noi eravamo già froci! ». Quanta differenza di civiltà..."

      Elimina
  19. Sapessi da me quanti hanno fatto strada così, anche se battuti dai raccomandati politici. Quelli sono sempre i migliori! Si fa per dire.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si leccano a vicenda per non perdere l'allenamento ;-)

      Elimina
  20. Una dei motivi per i quali mi sono sempre tenuto alla larga dalla vita politica attiva (ovviamente nel contesto locale intendo, anche circoscrizioni e sedi di partito di quartiere) è perché a tutti i livelli (e, chiamatemi pure qualunquista, con tutti i colori) occorre avere una buona scorta di saliva. A me interesserebbe fare cose concrete per il bene pubblico, non ungere culi altolocati per far sgocciolare qualcosa anche sul mio, perciò evito di unirmi alle consorterie politicanti e rimango rassegnato nella mia torre d'avorio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non spergere la voce che hai una torre d'avorio, potrebbero venire a lucidarla con la loro lingua :-)

      Elimina
  21. Il Lecchino, detto anche Servo (ma non ammetterà mai di esserlo) è una specie che non si estinguerà mai, anche perché di solito si riproduce molto... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero non come i conigli...o peggio? ;-)

      Elimina
  22. Il solo appellativo mi irrita, figurarsi le persone che praticano il "lecchinaggio"...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devo provare lo stesso ribrezzo o forse sono semplicemente allergico.

      Elimina
  23. In Italia il lecchinaggio si è sostituito alla meritocrazia, vale la lingua non i fatti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il linguaggio e le sue mutevoli espressioni...;-)

      Elimina
  24. Il lecchino esiste finchè vive chi si fa "leccare". Tanto per intenderci, il sistema è marcio dalla radice e sopra ci stanno i parassiti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo in decomposizione...aspetto i vermetti per ricominciare dall'humus.

      Elimina
  25. brutta razza, purtroppo è una categoria diffusissima; i lecchini cominciano ad affinare la loro arte fin dalle elementari lisciando la maestra, poi proseguono la loro inarrestabile corsa per finire sulle poltrone più influenti. Individuarli e isolarli non serve, tanto come dicevi esiste quel sistema di sapore medievale per cui i lecchini messi assieme fanno scudo contro tutti gli altri, il peggio è quando due lecchini si lisciano a vicenda...sono patetici, eppure potenti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cosa aggiungere, sembra che raggiungano l'amplesso con i loro comportamenti. Avvilente.

      Elimina

La critica è ben accetta perchè aiuta questo spazio nella crescita e nella trasformazione