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venerdì 5 agosto 2011

la notte nel profondo Blu...diving

Val la pena rinfrescar la memoria sulle passioni della frastornata Officina, o di quel che dietro si trova. La rinfrescata l'ho data con due immersioni notturne by divingagency, prima di partir per il meritato riposo, e al rientro per raggelare i bollenti spiriti dalla ripresa lavorativa. Le prime esperienze lasciano sempre ricordi indelebili nella mente, descrivere il contatto con il mare e le sue creature, condite con il mistero del buio, danno origine ad una ricetta succulenta per chi ha voglia di ritenerla tale. Non pensate però a grigliate di gamberetti, aragoste, rondelle di totani, cernie e quant'altro (espressione non gradita all'Accademia della Crusca), perché vi conosco sareste pronti a divorarli, ma concentratevi sullo spettacolo che potrebbero offrire queste creature in movimento nel blu più oscuro, dove la luce fatica a farsi strada, l'ignoto aspetta di esser ammirato. Le mie tempistiche nell'affrontar la vita le reputo sempre moviolistiche, con prospettive tutte mie...vi offro questi pochi secondi di immersione notturna con una parete di Astroides Calycularis (madrepora arancione) per dare un tocco di cultura.
Io sarei il secondo fascio di luce, in prospettiva dietro il sub in primo piano e una nuvola di Krill ad avvolgere i protagonisti.
Buona visione ^_^

mercoledì 11 maggio 2011

Diving tra Ischia Procida e non solo...

La prima immersione stagionale ha portato i suoi strascichi, e da sabato una bella faringite e un po' di febbre mi hanno recluso in casa, quindi sconsiglio vivamente di intrattenere le vostre amate bestiole nei luoghi chiusi perché ne comprendo la sofferenza. Il mio stato di recluso non mi ha dato scampo, e dosi massicce di medicine (come diceva puffo brontolone: io odio le medicine) hanno modificato il mio già precario stato di stabilità mentale, ho digerito ampie dosi di televisione per chiudere il cerchio dell'assuefazione. Va be' tutto questo non interessa, però volevo farvi vedere cosa si potrebbe incontrare là sotto, mentre si è legati all'erogatore e una maschera che permette di gustare lo spettacolo di pareti irriverenti affollate di vita...I sub più esperti mi raccontano come pochi anni fa i fondali brulicavano di vita, mentre oggi puoi imbatterti in spiacevoli incontri. Ora gustatevi questi pochi attimi di uno scorfanello che provava a farsi i fatti suoi nel novembre 2010...sono attimi che mi riconciliano e contrastano quell'immensa rabbia che mi carico sulle spalle in superficie.


mercoledì 5 gennaio 2011

Come un tonno rosso


Dedico il Post mortem a questo esemplare di Tonno Rosso di 342 Kg, a rappresentanza di un mondo veramente immerso nelle stronzate. Nessuna indignazione o impeto di buon proposito, solo una corrente di pensiero in merito, per questo ex abitante dei mari, che avrei visto volentieri nei fondali marini durante un'immersione, senza nascondere l'apprensione per l'eventuale ed inusuale avvistamento, mentre viene buttato...ops...battuto all'asta per inebriare facoltosi palati o gastronomiche parate pubblicitarie. Dopo il dovuto minuto di raccoglimento, modello calcistico, mi rendo conto di contribuire fattivamente alla mattanza con le mie scatolette di tonno a portar-via e allora qual'è la differenza? Sempre la solita...una mera e sporca questione economica...che schifo l'essere umano...che schifo che fai Mark!...io ti ricordo così.