Visualizzazione post con etichetta futuro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta futuro. Mostra tutti i post

venerdì 9 novembre 2012

Aforismi dei miei stivali.

Da Sallusti alla Gabanelli sul cocchio di un redivivo Orwell, la mia bassezza culturale non mi impedisce di produrre barlumi di quoziente intellettivo atti a mantenere il galleggiamento nel mare di merda in cui stiamo navigando. La mente si distacca dal corpo mentre lo spirito mi guarda di sottecchi, nel mentre riesco a riunire il trio che mi rende un essere vivente.

Mi auguro che facciate altrettanto, in caso contrario la parola schiavo assurge a nuovo significato.

martedì 3 aprile 2012

Conchiglie sulla riva

La scorsa settimana ci siamo fatti una bella passeggiata in riva al mare, temperatura mite, le scarpe calpestavano con rispetto l’arenile, per non farsi notare, qualche turista straniero osava in costume. Lo sciabordio del mare, il sole quanto basta alto, il vento sottofondo musicale, un bel respiro e il sorriso delle persone amate a chiusura di un dipinto da consegnare alle memorie. Nel mentre la raccolta di conchiglie, modellate da un artista dalle varie sfumature, il pensiero si è arrotondato come i loro angoli. Non alloggeranno mai molluschi o simili, mai nutriranno lo stupore dei bambini sulla riva, mai entreranno nelle case a far bella mostra, ma saranno fermi immobili tra le mie mani con il loro luccichio artificiale a destare interesse come un mondo in frantumi, li miro, li ripongo nella tasca della giacca, mi giro verso l’orizzonte un po’ mi commuovo, mi sento vuoto, senza una reale giustificazione, applico quel raggio della ragione che ancor illumina una parte di me, sono anch’io un uomo, non me ne pento, ma non è colpa mia che son tale.