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lunedì 3 gennaio 2011

Nel segno del Grande Fratello

Di questo anno passato non butto nulla perché non ho il potere di cambiare il corso della vita, almeno per quel che mi riguarda, però cancellerei qualcosa che reputo il male, quello che ostruisce e toglie la possibilità di poter ragionare e discutere, questo oscuro male,neanche tanto oscuro, dal quale dovremmo allontanarci con discrezione e decisione sono gli organi diffusivi di massa. Non c'è un'ordine d'importanza o rilievo particolare, però pare evidente ai liberi di mente che l'informazione, la pubblicità, la storia siano stati e continuano ad esser abilmente artefatti ad uso e consumo personale, o meglio a disposizioni di pochi organi di potere. L'accento su di alcuni fatti, il disinteresse su altri, intrecci più o meno loschi continuano a diffondersi ad una velocità da globalizzazione, dove l'interesse per le masse è più o meno quello di una visione superficiale su numeri da banco, dove per alcuni sono numeri da consumo ed altri numeri da schiavitù, ma con nessun reale interesse nel ridare la possibilità di scelta. La scelta e la libertà nel poterla effettuare sono antiche credenze da sfatare, gli uomini vengono abilmente pilotati verso lidi prestabiliti che in realtà sono porti di basso profilo che non riescono ad accogliere un bel niente se non le speranze frantumate. Nelle vie della capitale mai come quest'anno ai semafori, non più lavavetri o venditori occasionali, ma stuoli di mendicanti in pessime condizione prodighi ad elemosinare, mentre a color verde acceso scattanti come non mai i ben pensanti riversano l'attenzione verso il nuovo anno. Durante il periodo "natalizio" mentre l'informazione si prodiga a spargere il seme del buonismo io mi dedico alla cattiveria profonda mantenendo quello standard qualitativo consono ai nostri giorni, mentre nel restante anno mi riservo le buone azioni o quelle che reputo tali.....perché in fondo voglio ancora scegliere, è una promessa....voi no?

mercoledì 20 ottobre 2010

Ti faccio una promessa

"L'esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi".
Oscar Wilde
Ti prometto di non esitare, di decidere con ardore, di buttare nella mischia il mio cuore, a cavallo della sincerità mostrerò il vessillo intriso del mio sangue, non sarà una croce a scortare il mio galoppo, non sarà una moneta d'oro a ricompensare il sacrificio, ma avrò in cambio il tuo sorriso, il tuo favore, una promessa di fedeltà incisa indelebilmente nella mente, che un giorno al momento opportuno mostrerò ai molti accorsi con la stessa promessa. L'incontro sarà deciso dalle coscienze riunite, per ovviare alle loro pene, dovranno calpestare i loro fratelli, i loro figli che non sono usciti dal torpore di una vita effimera,superficiale,egoista....sono qui a fare questa promessa, una promessa al mio io, una promessa a te....ci vediamo...buon viaggio cavaliere, che il destino sia scritto di tuo pugno.