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venerdì 25 gennaio 2013

Contenuto alla deriva...mediatica

La scatola cranica posta sulle mie spalle, con il relativo contenuto, è ormai organo indipendente refrattario come un materiale inerte. Ho cercato di ripristinare un dialogo con la stessa, o quantomeno un contatto, la cosa non risulta semplice, ma l’arte diplomatica non ha abbandonato il corpo ospitante. Questo come solito preambolo, per disquisire con voi del becero, quantomeno sconfusionato circo mediatico allestito per la campagna elettorale, con addestratori, pagliacci, saltimbanchi, presentatori di ogni fatta, illusionismi  per intrattenere un pubblico, incantato ad osservar lo spettacolo. E allora venghino signori e signore venghino, accomodatevi nel parterre  d’onore, gustatevi spruzzi di democrazia, folate inebrianti di libertà, fantasmagoriche e fluenti cascate di intellettualismo culturale, poggiate le vesti sulle ideologie spolverate, sulle alchimie per tramutare i propositi propagandistici in fatti. Perché la pietra filosofale non è un sogno, e con l’abbondante piombo costruiremo ponti d’oro, per collegare le sponde della nostra ipocrisia.
P.S.
Ogni riferimento ad uso di sostanze non consone è da attribuire ad overdose mediatica, urge un derivato per la disintossicazione. ^_^

venerdì 9 novembre 2012

Aforismi dei miei stivali.

Da Sallusti alla Gabanelli sul cocchio di un redivivo Orwell, la mia bassezza culturale non mi impedisce di produrre barlumi di quoziente intellettivo atti a mantenere il galleggiamento nel mare di merda in cui stiamo navigando. La mente si distacca dal corpo mentre lo spirito mi guarda di sottecchi, nel mentre riesco a riunire il trio che mi rende un essere vivente.

Mi auguro che facciate altrettanto, in caso contrario la parola schiavo assurge a nuovo significato.

martedì 21 agosto 2012

Crisi d'astinenza per - Pessimo Blogger -

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Sono un pessimo blogger, assente, assenteista, impertinente, da carta patinata o paillettata® (la concessione poetica è stata depositata), dove l’Officina (nella sua persona) si è modificata geneticamente, ospitando con grande giubilo gli applausi degli astanti. Vorrei scrivere a valanga, ma farlo avrebbe lo stesso effetto distruttivo, oppure farlo vedrebbe propagato il verbo nella sua interezza, ma ciò comporterebbe un atto di “fede”, da parte dei visitatori. Come al solito mi intreccio con le mie stesse mani, quindi mi rivolgo all’etere con tutt’altro, una divagazione, data da quello stato di assenza che si è impadronita del pensiero, ovvero sento la mancanza di questo e dei vostri luoghi. Trovarmi “Qui” mi accende, ripristina il contatto con la specie umana. Sembra assurdo perché mi sento più animale sociale che provetto navigatore, però il panorama vasto, l’incredibile platea, la moltitudine delle argomentazioni ristabilizza il mio ego. Forse è una sorta di BloggerTerapia, brama di confronto, sensazioni da ballerino bellico, botta e risposta con tempo per la riflessione, scrivere cazzate con l’apparenza del postulato, vendere me stesso come materia da studio…insomma bando alle ciance, nel turbinio emozionale mi mancate® (in questo caso la concessione è dietro l'angolo), non vedo l’ora di ripristinare il contatto, di riprendere le visite ai vostri e altrui blog, errante, blasfemo, ironico, ignorante al punto giusto. 

sabato 28 aprile 2012

Sono Prescritto

Dopo l'avviso di garanzia ricevuto per l'intercalare monotono dei miei reflussi mentali, ho "pensato", in ogni caso, qualsiasi cosa accada, punto alla prescrizione. Litania da italian style, perché in fondo è inutile star qua a rimuginare sul latte versato, qui non paga e non pagherà mai nessuno per colpe e misfatti, figuriamoci per un golpe, al massimo si allestirà un qualche spettacolo da quattro soldi da dare in pasto ai mezzi di comunicazione, per saziare quella voglia macabra di sangue a basso costo. In tutto questo andirivieni ho deciso di assoldare una bodyguard professionista per proteggere la mia persona. Ultimamente non mi sento sicuro, ho l'impressione di esser seguito, spiato, bannato, ed in futuro anche imbavagliato, quindi il servizio sarà H24 ad personam. Non siate gelosi, non criticate, questo è un pensiero latente, tagliente, struggente, silente, sul filo del rasoio negherò ogni addebito perché il negare paga, e in tempo di crisi, un secondo lavoro può far comodo...anche come primo non sarebbe male.
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giovedì 26 aprile 2012

Officina...bohemien

Sono un ipocrita, uno sbruffone, un pieno di se, un menzognero, che vende, soprattutto a se stesso, aria fritta. Il perché di queste considerazioni è un atto dovuto, una sorta di “avviso di garanzia”, con motivazione:

  “Le sue idee (mie idee) e/o pensieri devono esser imbrigliati in un calderone identificativo, che in molti non possono far a meno di creare, e per questa sua natura (mia natura), sfuggente, e quanto in primo comma enunciato, le comunichiamo (mi comunicano), la persecuzione per vie intellettuali, e la gogna pubblica”. In alcuni Blog ed in alcuni commenti non vi è alcuna possibilità di dialogo, solo imposizione, non vi è il barlume del dubbio, solo la visuale individuale, il tutto condito dall’intercessione divina della citazione, che avvalora il pensiero. Nel contesto, spesso scarno o poco esplicativo (il mio o di chicchessia), si estrapolano alcuni concetti o frasi, e da lì si desumono le prove dell’inefficacia ed inconsistenza della tesi (da me o altri fornita). La ciliegina o meglio aggravante di una situazione già precaria, nella fantasmagorica via lattea delle menti, è il tacciare lo scrivente, pensierante (io o chicchessia ) di “ignoranza” , “analfabetismo”, stupidità latente, saltimbanco, mancante a priori (forse perché dotati di poteri veggenti) di esperienza sul campo e nella vita.
Anche se (per ipotesi) scrivessi la verità assoluta (non unica), per antitesi (per ipotesi) si enuncia un’ulteriore verità assoluta (non unica) sulla medesima tesi, ma non possedendo l’ultima parola non ho la verità e non mi arrogo di possederla, ergo (forse) esiste…un ragionevole dubbio. Cazzo ma un minimo di umiltà no? Si sbaglia, si espone, ma non si costruiscono castelli su "persone" che non si conoscono, soltato per ciò che si espone in quattro righe di Blog. Sarà incredibile (per sommo dispiacere di taluni/e), per paradosso (con riferimento al Blog) sono estramente contento e felice di ciò che ho e ciò che sono, è il contesto in cui mi colloco (e che non posso modificare) che trovo deficitario, quindi non trovo constatazioni su personali, eventuali, stati di malessere psichici. Comunque vada...sarà una successo...rilassatevi e buonavita a tutti. ^_^

Fonte Foto: la mia