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giovedì 20 ottobre 2011

Estrema riluttanza

Lei si sentiva sempre molto sola, perché lui faceva molti viaggi per lavoro. Un giorno lui portò a casa un San Bernardo e le disse: "Ti ho fatto un regalo. Si chiama Estrema Riluttanza. Così quando vado via potrai sempre dire che ti ho lasciato con estrema riluttanza". Lei lo colpì con un mestolo.
Charles Schulz


Morale prima di lasciarla con, riluttanza, fai sparire i mestoli....



domenica 16 ottobre 2011

Voglia di cambiare la forma

Ho commentato vari Blog in merito all'opportunità di mantenere i vecchi modelli dimostrativi. In medicina si è passati dall'aprire il corpo come un frutto, alle metodologie meno invasive ma più efficaci. Questo paese è uno dei fulcri più ambigui della terra, la storia lo insegna, cambiamo le metodologie di azione. Tempo fa scrissi che nelle strade si fronteggeranno fratelli, figli, amici, mentre i burattinai continueranno a muover fili.
Se un sasso cade in uno stagno le onde si propagheranno, se lo lanci in mare a malapena lo vedrai muovere, dobbiam smettere di esser stagno e diventare mare.

Può esserci rivoluzione soltanto là dove c’è coscienza.
Jean Jaurès

Scusate, ma non ne vedo così tanta di coscienza, di consapevolezza....non è solo un problema di materialità. Un giorno anch'io fronteggerò il mio amico occhi negli occhi...se sarà mio figlio incontrerò la morte.

martedì 30 agosto 2011

Esser protagonisti come...Marionette!!!

Riverbero di idiozia in questa grande nostalgia, appoggiati sui gomiti a rimirar il vuoto. E' facile rimaner attaccati alla zizza della madre, a gustar il miele nel dolce far nulla.
Si alzano la mattina tra profumati guanciali, studiar per l'eccelso signore,  e sperar di esser accettati.
Far soldi, produrre, vestire d'incanto, incarnare il prototipo dell'esser accettato dove l'abito e l'eleganza sono più importanti della sostanza. Sono supino ai vostri pensieri, ammiro il vostro perseverare, ma io oggi vorrei tornare a lavorare. Un lavoro che non sia schiavitù,  che non sia obbligo di risultato, che rispetti me stesso e il mondo. Rincorrere, accorrere, discorrere, leggere giornali colanti marciume, notizie stravolte, inventate per appagare il lettore avido, pronto ad incamerare e a diffondere senza pensare. L'economia è in stallo!!! Urgono sacrifici!!!! Il banditore strilla tra i vicoli.
Si guarda incuriositi, un po' trasaliti, una signora suadente, dalle vesti morbide, ammicca senza pudore, si presenta a bassa voce...sono la Crisi!!!
Torno in me stesso, la guardo negli occhi, perché non ci hanno avvisato, avremmo offerto un presente a vostra signoria. Lei offesa e distaccata fa parlare i suoi adulatori, son decenni che avanza, siete voi a rimirar nel vuoto e non verso la giusta direzione. Son d'accordo con loro, ma non importa, ho capito l'errore, saldo il mio debito e torno a dormire.
Il banditore a quel punto, torna ad urlare...E no caro mio!!! Parli facile, non è un debito che devi saldare, ma la tua vita deve controllare!!! La signora, è solo un pretesto!!! Ricevuto il messaggio???

E già...sembrava la fine del mondo...siamo ancora quà...e non c'è niente che non va...

E noooo!!!!! Io sono ancora quà, ma qui non c'è un cazzo che va!!!!
Oblitero il biglietto giornalmente, faccio un buco alla mia vita, sono felice e lo grido..e GIà..ma cosa c'è nel resto che va? E già, il mio orticello è verde di cosa mi dovrei preoccupar...Rincorro il banditore, lo prendo a calci, mi guarda impaurito e urla...ma io faccio il mio lavoro!!!
...Mi guardo intorno, sto impazzendo...ma allora è tutta una recita???
E' un'immeso teatrino!!!
Ma cosa c'è dietro le mie spalle???
Sono fili invisibili!!!...Sono una marionetta???...Guardo in alto...vedo il cielo...mi sveglio...mi alzo, mentre i fili rimangon imbrigliati.

Fonte foto: http://www.coloridilaura.it/images/marionette.jpg

sabato 19 febbraio 2011

Oltrepassando il muro

Cosa succede nel barbaro modo Afro-arabo? Rivoluzione? Fanatismo? Fame? Forse tutto quanto shekerato come un mojito? Non saprei, qui siamo in Italia e aldilà di qualche sbarco supplementare sulle italiche coste la cosa non ci riguarda....oppure...c'è da preoccuparsi? Faccio i miei voli pindarici, le mie fantasticherie, l'ondata di libertà che sta sconvolgendo le pacifiche dittature potrebbe instaurare nuove parvenze democratiche, così da far apparire i barbari islamici un po' meno barbari? Quanti interrogativi, quante pippe mentali, l'happy hour incombe (si mette l'apostrofo?)  chi se ne frega poi se Israele, sarà più barbaro degli ex stati barbari, chi se ne frega se i giochetti politici a stelle e strisce potrebbero volgere al termine, chi se ne frega se tra una litigata e un'altra ci scappa la scusa di un missiletto scagliato per difendersi dalla democrazia dilagante. In un chi se ne frega generale e l'altro, si potrebbero schierare le truppe dei crociati per riconquistare le terre perdute, mentre l'Europa gioca al piccolo chimico, il sistema gira intorno al gioco delle vecchie formule del PIL, della propaganda mediatica, mentre dei popoli che hanno ben poco, si scontrano nelle strade per la libertà, per il cibo, per il diritto all'esistenza. Mi sento imprigionato in queste vesti che non mi appartengono, sono schiavo, ma tu che leggi non pensare di non esserlo. Certo fa un effetto diverso fare i propri commenti dal comodo delle nostre abitazioni, elargire giudizi o ipotesi e gridare VIVA LA LIBERTA',  tanto fra un po' si va a dormire nell'ipocrisia e nei pensieri di questa officina che nulla costruisce e poco grida, che impedisce il contatto, che sconquassa, scrosta la rabbia, rigonfia il petto, che trasforma, inventa come un'alchimista....che in silenzio.....fa il tifo per questo sporco essere umano.

Immagine

lunedì 3 gennaio 2011

Nel segno del Grande Fratello

Di questo anno passato non butto nulla perché non ho il potere di cambiare il corso della vita, almeno per quel che mi riguarda, però cancellerei qualcosa che reputo il male, quello che ostruisce e toglie la possibilità di poter ragionare e discutere, questo oscuro male,neanche tanto oscuro, dal quale dovremmo allontanarci con discrezione e decisione sono gli organi diffusivi di massa. Non c'è un'ordine d'importanza o rilievo particolare, però pare evidente ai liberi di mente che l'informazione, la pubblicità, la storia siano stati e continuano ad esser abilmente artefatti ad uso e consumo personale, o meglio a disposizioni di pochi organi di potere. L'accento su di alcuni fatti, il disinteresse su altri, intrecci più o meno loschi continuano a diffondersi ad una velocità da globalizzazione, dove l'interesse per le masse è più o meno quello di una visione superficiale su numeri da banco, dove per alcuni sono numeri da consumo ed altri numeri da schiavitù, ma con nessun reale interesse nel ridare la possibilità di scelta. La scelta e la libertà nel poterla effettuare sono antiche credenze da sfatare, gli uomini vengono abilmente pilotati verso lidi prestabiliti che in realtà sono porti di basso profilo che non riescono ad accogliere un bel niente se non le speranze frantumate. Nelle vie della capitale mai come quest'anno ai semafori, non più lavavetri o venditori occasionali, ma stuoli di mendicanti in pessime condizione prodighi ad elemosinare, mentre a color verde acceso scattanti come non mai i ben pensanti riversano l'attenzione verso il nuovo anno. Durante il periodo "natalizio" mentre l'informazione si prodiga a spargere il seme del buonismo io mi dedico alla cattiveria profonda mantenendo quello standard qualitativo consono ai nostri giorni, mentre nel restante anno mi riservo le buone azioni o quelle che reputo tali.....perché in fondo voglio ancora scegliere, è una promessa....voi no?