mercoledì 18 maggio 2011

Elezioni…considerazioni post-parto

Ogni tanto mi occupo di temi seri, infatti uno dei prossimi sarà il mondo del calcio, anzi forse era passato inosservato ma il Milan ha vinto lo scudetto. Tornando a bomba (luogo di destinazione e non di esplosione) ho udito eco mediatici da 25 aprile 1945, la cosa interessante quanto complessa da spiegare non è per me un pianoro, ma una salita troppo erta, quindi lascio alle bacheche più esperte o ai canali adepti, tali considerazioni.
Mi soffermo quasi vacillo…”Sei contrario tu all'installazione in Sardegna di centrali nucleari e/o siti di stoccaggio per scorie da esse residuate o preesistenti?”…risposta…97,64% dei votanti ha votato SI, nel senso che si andate a costruire ed istituire i siti nella Terra di Mezzo dove  Il signore degli anelli vi farà un culo COSI’. Se questo quesito fosse riproposto nei medesimi termini nelle singole regioni vorrei vedere proprio quale sarebbe il risultato, visto che il 2,36% di coloro che a detto NO, fa parte dei pendolari dei party sulla Costa Smeralda. Poi siccome mi piace impelagarmi nelle complicatezze, mi reco dietro le elezioni e vado a constatare che decine di poltrone di consigli di amministrazione delle società partecipate dei Comuni sono in attesa di nuovi accasamenti. Solo a Milano, i destini del polo dell'energia-ambiente di A2A-Edison-Amsa sono in attesa come nelle migliori tradizioni Cernobilliane (concedetemelo), di assegnare le poltrone per meriti conseguiti sul campo, almeno una cinquantina quelle vacanti. Ma l’arcano si ripete anche a Torino, con il rinnovo del vertice dell'aeroporto Sagat, a Bologna, dove il commissario ha congelato in attesa delle elezioni il rinnovo dei cda dello scalo di Bologna e della Fiera, e a Napoli, dove tutte le partecipate comunali sono a rischio spoil system sia che vinca il candidato del Pd che quello del Pdl o la sorpresa della Terra di mezzo. Se volete approfondire leggetevi l’articolo del Sole 24 ore. Però io consiglio senza tanti giri di parole….non importa che tu sia leone o gazzella, se vuoi vivere devi correre, e corri forte perché girano i cacciatori di frodo e se ne fottono altamente che tu sia leone o gazzella…
(Molti in passato hanno scritto sul mio ermetismo esplicativo, quindi dico attenzione ai trionfalismi da stadio, dove una squadra vince, perde o pareggia perché in campo non c’è un pallone, ma il nostro culo, spero che vi sia un vero nuovo vento e non un parvenza di cambiamento….che Dio c’è la mandi buona…quale Dio sceglietelo liberamente, tanto fra di loro non si formalizzano).
P.S.
Che I parassiti di Potere e Profitto possano albergare nel più profondo girone infernale....che si fottano!!!

30 commenti:

  1. Se la gente capisse questi giochetti, avrebbe un'idea diversa dei 'politici di porfessione', e forse tornerebbe a fare 'politica'. Avevo scritto qualche giorno fa non so più su quale blog, che la potica è diventata come la mafia: c'è sempre e solo dove ci sono soldi e potentati da spartirsi.
    Temistocle

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  2. E' facile farsi coinvolgere dall'onda emotiva, visto che nel nostro paese è proprio su questa che si basa una certa campagna pubblicitaria politica, spesso trasversale. Non esulto, non ho molto da esultare, il cambiamento è lontano, però spero, la mia speranza è chilometrica.
    Allego un Rino Gaetano ad hoc
    http://youtu.be/GF0Jju4E6xk

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  3. Speriamo in questo nuovo vento;solo la mente diabolica umana può distruggersi con le sue mani.
    Saluti a presto

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  4. Ti faccio i complimenti per l'analisi acuta e dettagliata degli accadimenti, sulla quale sono pienamente d'accordo specialmente dal periodo " ..non importa che tu sia leone o gazzella.. etc..." fino alla fine.
    Aggiungo che ho avuto momenti di ilarità e gioia quando il voto delle città storicamente di altro segno ha travolto movimenti e ministri che recatisi in piazza,con spocchia, arroganza e scarso rispetto, hanno manifestato apertamente la loro intolleranza e la loro xenofobia, il tutto in clima di sfottimento ed esaltazione, quasi il risultato fosse scontato...(vedi Bologna).. Invece hanno pagato tutto..Perchè LA GENTE SI E' ROTTA LE PALLE...Perchè la gente, in questo momento, preferisce i bravi artigiani, i sarti che sanno cucire bene con punti fitti, piuttuosto che gli stilisti concentrati sulle sfilate di moda e suul'apparire. E' vero: bisogna essere sempre molto attenti e critici, ma se qualcuno fa il testa di cazzo bisogna farglielo capire! Grazie Mark, mi fermo qui perchè è giusto non approfittare dello spazio che gentilmente metti a disposizione (..giusto vagliuo' ?).

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  5. ah ah, sicché io sarei una hobbit? mi vedo meglio come galadriel! scherzi a parte, ci puoi contare che gli facciamo un culo così! comunque è vero che sei ermetico...

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  6. Mi piace la tua analisi e la condivido. Se non si dovesse (almeno per me è un dovere) lottare contro Batnan chissà come sarebbero le cose... cmq spero tanto come Cavaliere in questo nuovo vento!

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  7. Io non spero in un bel nulla e non c'è trippa per gatti. Il venticello a sinistra è solo l'effetto dei bioritmo della banda bassotti.
    Piccola alternanza fisiologica.
    Il turno di notte dei ladroni.
    A pagare sono sempre gli stessi, lavoratori dipendenti e pensionati, sia che governi la destra o la sinistra.
    Le tasse le pagano sempre gli stessi.
    Nucleare si, nucleare no, acqua pubblica e acqua privata .... ma gli evasori quelli no non li tocca mai nessuno.
    Ed ormai, a furia di evadere, hanno già comprato castelli e scuderie, un figlio a Stanford ed uno a Londra, 2 casa al mare ed 1 in montagna, 1 suv a lui ed 1 a lei, parlano 7 lingue e fanno sempre bunga bunga.
    Ed io a dormire sotto ai ponti.
    Vince tizio o vince caio? Cambia qualcosa?
    Ciao Mark

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  8. @Temistocle...La differenza è sottile perchè in ogni caso c'è sempre prima l'interesse personale e poi magari altro...;-)

    @Teti...Alright!!!! :-)

    @Sabrina...L'onta emotiva bisogna controllarla e non lasciarsi trasportare!!!

    @Cavaliere...Speriamo!!! Potrà bastare?

    @Hobina...Il paragone con Il signore degli Anelli non è offensivo (si capisce?). Questo ermetismo è una malattia grave?...;-)

    @Galatea...Anche tu sei un "Cavaliere"...mmmm...preoccupante!!! Il vento dovrà spazzare i veleni che opprimono il paese, però penso che ci vorra un tornado!!!

    @Gianni...Forse non cambia nulla, io sono cambiato, non sò se in bene, ma la cosa mi conforta se altri faranno la mia stessa esperienza.

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  9. @MrH...Ho saltato la risposta per distrazione. Che la gente si sia rotta le palle è fuori discussione, il fatto che stia perdendo gli stimoli della reazione vitale potrebbe eser più preoccupante. Il video che hai pubblicato, è veramente sconcertante, ed è lo specchio di ciò che scrivi....per ora sospiro.
    Uaiò!!! Ogni scarrafone è bell a mamm sua!!!...:-)

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  10. ahahahahaha ... come "Cavaliere oscuro del web" ... la punteggiatura è IMPORTANTEEEEEEE :D

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  11. Sono segnali importanti, che mostrano la tendenza ad un cambiamento. Se sarà reale e duraturo dipende sempre da noi, a chi non delega, a chi non si piange addosso ... Pisapia a Milano lo vedo bene. Poi tutti impegnati con i REFERENDUM, con 4 sì per dare la direzione giusta.

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  12. IO spero solo che smettano di parlare di b.ismo! Sono stra-rotta di sentire pronunciare questo termine come unica fonte dei mali di tutto il paese. Un bell'esame delle proprie intenzioni servirebbe a render chiari un bel po' di problemi e mancanze da parte di tutti.

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  13. anche secondo me non credo esista una regione che a quella domanda sia favorevole... nessuno vorrebbe delle centrali nucleari in casa sua, non dopo tutto quello che è accaduto in un passato, più o meno recente. nonostante quella publbicità tanto persuasiva da poter plagiare o convincere che non è più come un tempo, che la situazione adesso sarebbe diversa e controllabile... poi l'attualità dimostra che bisogna astare sempre in allerta...
    mi è piaciuta l'immagine di leone, gazzella e cacciatori di frodo... ha reso l'idea del mondo in cui viviamo... ed anche quella del Dio, o dei vari che ce ne sono, che tanto non bisticciano tra di loro... ma noi, sì, per loro...

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  14. Ci sono tre considerazioni secondo me:
    1. l'essere umano e' fondamentalmente cattivo. Non lo dico io ma i Savi di Grecia. Io aggiungo che l'essere umano è anche fondamentalmente stupido e ignorante, quindi sommando queste tre caratteristiche abbiamo la chiara evidenza che la "democrazia" è un sistema che origina il suo stesso fallimento. Semplicemente perché si attribuisce il voto a chiunque.

    2. Il tema delle centrali nucleari, non posso che ripeterlo in ogni sede, non si può scorporare dal tema più generale della gestione delle risorse in funzione dei consumi. Se continuiamo a vivere in un sistema fondato sulla crescita costante della produzione e dei consumi chiaro che qualsiasi fonte di energia non sarà mai abbastanza. E a questo punto dobbiamo decidere semplicemente cosa è giusto e cosa è sbagliato, oppure quante fette di culo siamo disposti a vederci tagliate via per avere un SUV a testa, l'IPhone, l'Ipad, le vacanze nei paradisi tropicali, eccetera.

    3. Il referendum è una istituzione ridicola, infatti si tratta di abrogare una legge. Il giorno dopo se ne può fare un'altra che fa rientrare dalla finestra quello che è uscito dalla porta.

    4. La corrente elettrica bisogna produrla in qualche modo, cosi come la pattumiera bisogna smaltirla. Bocciato il nucleare bisogna comunque trovare delle alternative.

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  15. Conoscendo i friulani,al referendum o non ci vanno o votano no...Per questo sto pubblicizzando molto la cosa su fb....Per una volta che possiamo decidere noi se salvarci il culo o no...

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  16. Ciao :) Grazie di essere passato da me :) Hai scritto un post molto interessante, speriamo che accada qualche cosa di positivo anche se nutro poche speranze nella capacita' umana di evitare di farsi del male da soli.

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  17. Qui nessuno vuole soldati in missione in zone di guerra ma i soldati ci sono; nessuno vuole il nucleare ma il nucleare vogliono metterlo; tutti vogliono stipendi più "umani" per politici e grandi manager di Stato e loro se lo aumentano; tutti vogliono punizioni per le avide banche e le banche aumentano i profitti...

    Cos'è questo se non l'"illusione democratica"?

    Ciò che vuole la maggioranza conta solo se si inquadra nei piani. Se "squadra", semplicemente, non esiste.

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  18. Mi vedo molto in sintonia con il pensiero di Gianni. Un saluto

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  19. @Galatea...Per la precisione!!! :-)

    @Alligatore...I cambiamenti ci saranno, ma spero che non siano un gettar nuovo intonaco su strutture obsolete e pericolanti.

    @Petrolio...Infatti i cambiamenti devono partire sempre dai singoli, senza crogiolarsi in quelli altrui.

    @Sarà...Sono passato al volo...grazie e a presto!!!

    @Pupottina...I cacciatori di frodo non avrebbero ragion di esistere se alcuni signorotti ben distindi non volessero trofei da ammirare...una catena senza fine fino a quando l'essere umano nel suo complesso non cambierà...se cambierà!!

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  20. @Lorenzo...1) Troppo buono. Tendenzialmente l'essere umano è una merda.
    2)SUV...protuberanza accrescitiva del pene/vagina, il resto per apliare le proprie carenze di appagamento...tornando al primo punto la vedo dura.
    3)Concordo, e ti faccio una previsione, le centrali nasceranno nei siti militari tanto per aggirare vari ostacoli (spero di sbagliare)
    4)Su questo nulla da dire...però quantitivamente parlando su sta terra siamo veramente troppi.
    4 bis) :-D

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  21. @VioletP...FB si è tramutato in frugale pasto al fast food, l'impegno mentale c'è anche da parte mia...ma troppo volte ne esco sconfortato.

    @VittoriaA...Benvenuta. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda, l'essere umano nel suo complesso è un vero e proprio male.

    @Exodus...clicca qui
    ariclicca qui :-)

    @Carolina...Anch'io in linea di massima, però una labile fiammella la devo pur coltivare in cuor mio...;-)

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  22. Cliccato, ricliccato, pianto disperato, testate al muro dato, speranza abbandonato, cicchetto scolato, felicemente ubriacato.

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  23. ...mi auguro che questo vento spazzi via tutto quello che c'è di poco pulito...siamo stanchi di fare gli interessi di queste persone...sempre molto interessanti i tuoi post...

    ti mando un abbraccio Mark...

    p.s. mi è stato donato un pensiero, ti aspetto da me per donartelo...

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  24. A piccoli passi verso la meta. Voglio essere ottimista. Voglio pensare che con i cattivi esempi, con l'arroganza, con la cattiva volontà non si possa avere buon credito e prima o poi un po' di buon senso arriverà (lo aspetto)

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  25. Putroppo i siti adatti alle centrali, cosi come agli inceneritori o le fabbriche, sono sempre nei pressi dei centri abitati. Questo perchè la costruzione e la gestione dell'impianto richiede le infrastrutture intorno. A parte che in Italia non abbiamo "siti militari" di grandi dimensioni. I poligoni per le esercitazioni delle artiglierie penso siano due o tre in tutto e sono in aree remote.

    Leggendo i commenti di questo post mi accorgo ancora che abbiamo una percezione sbagliata del problema.

    Non si tratta del conflitto astratto da male e bene o tra giustizia e ingiustizia. Si tratta di un calcolo economico.

    Volendo semplificare, l'unico modo per non costruire centrali nucleari è ridurre i consumi. Non basta dire "non voglio le centrali nucleari", bisogna fare tornare i conti. E, nota bene, i discorsi sulle "energie rinnovabili" sono tutta aria fritta fintanto che non tornano i conti. Infatti anche un pannello solare bisogna fabbricarlo e quindi ha un costo, poi ha un rendimento X e quindi ne serve Y per produrre K corrente elettrica.

    Comunque, il nucleare "sicuro" è una balla.

    Si tratta solo di vedere quanto rischio siamo disposti a prenderci rispetto al nostro tenore di vita attuale e futuro. E' un po' come fumare, si rischia di ammalarsi in cambio di un piacere.

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  26. Exodus...Mi sembri un pò turbato dai mie post, devo sconsigliarne la lettura...;-)

    @Angeloblu...Grazie per il conferimento e l'apprezzamento per i post!!!!

    @Tiziana...Buonsenso...mmmmm...ripartire quasi da zero vorresti dire!!! Coso dire se non un'apprezzabile...speriamo.

    @Lorenzo...Concordo quasi con tutto e se devo dire la verità in qualche parte nel blog avevo analizzato qualcuno dei tuoi punti (non mi dire dove non li trovo!!!) Uno dei punti da non trascurare è un controllo delle nascite, la crescita senza freno non porta a nullo di buono anche in questo campo.

    @Tutti...Ho poco tempo in questi giorni quindi scusate la mia poca frequenza su questo e i vostri blog...:-D

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  27. Il controllo delle nascite in Italia non è un problema. Piuttosto abbiamo quello della immigrazione. Anche li, gran confusione perché, oltre la fame che è sempre la stessa, le condizioni al contorno del fenomeno non sono comparabili ad altri contesti. Non solo è molto diversa la situazione rispetto ai nostri emigrati in America o in Australia, territori ricchi di risorse e disabitati ma è diversa anche rispetto al nostro dopoguerra col boom economico e tutto da ricostruire.

    Si tratta ancora di un calcolo economico, se noi potessimo avere i fabbriconi pieni di operai e palazzoni da costruire in sterminate periferie come una volta, chiaramente ci servirebbe la manodopera. Ma siccome abbiamo "globalizzato", "delocalizzato", insomma chiuso le fabbriche in Italia per spostarle in Asia o nell'est Europa e di conseguenza anche tutto l'indotto è morto per asfissia, la manodopera diventa necessariamente sovrabbondante e questo non può che ridurre a zero il potere contrattuale dei "lavoratori".

    Perciò non soltanto ci saranno sempre più braccia che lavoro ma le condizioni del lavoro e della vita saranno sempre peggiori. Andiamo verso una situazione sud americana con una classe di ricchi e una classe di poveri con niente in mezzo.

    Un discorso che mi fa ridere è l'economia basata sui "servizi", come se potessimo tirare avanti vendendoci l'un l'altro abbonamenti, assicurazioni e viaggi mentre gli immigrati fanno le pulizie e la manutenzione delle nostre case. Nel sistema attuale il calcolo da fare è la differenza tra importazioni ed esportazioni. Se importiamo più di quanto esportiamo significa che ci stiamo indebitando.

    Insomma, quello che ci frega è la schizofrenia, il continuare a saltare da un momento storico ad un altro come se fosse tutto un unico presente. Che poi secondo me quelli che tirano le fila hanno le idee abbastanza chiare, siamo noi schiavi ad essere tenuti nella confusione.

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