giovedì 2 febbraio 2012

La monotonia dei post


Parto dalle origini. Agli inizi della carriera lavorativa mentre ricoprivo, nell’arco di un ampio periodo temporale, i vari lavori di barista, cameriere, aiuto meccanico (sarà questo l’arcano dell’Officina?), gelataio, geometra-studente universitario, e altre cosette qui e là, non mi rendevo conto di cosa fosse lavorare se non in termini economici.  Il tempo ha fatto il suo corso e molte cose son cambiate, ed è inutile star qui a sproloquiare del soprascritto, però,  e i però sono il pane quotidiano, mi trovo con queste devastanti notizie sulle nuove abitudini a cui andranno/andremo incontro noi italiani. I giovani devono abituarsi alla mobilità, al precariato, al sapersi adattare, il che non sarebbe un male se vi fosse equilibrio, scelta ed equa distribuzione. Ma diciamolo francamente e senza giri di parole, sono delle palesi minchiate, non posso credere che questi personaggi erano i rettori di università prestigiose, che dirigevano il traffico mentale di menti eccelse, non voglio neanche immaginare le direzioni intraprese. Forse il sortilegio che ci affligge e ben più vasto, gli astri hanno deciso, di cosa stiamo discutendo. Sapete ora mi sento svuotato, non riesco ad immagazzinare rabbia per reagire, come per la solita solfa sulle avverse condizioni meteo che flagellano il paese, dalla neve, al caldo, passando per la pioggia e i terremoti, siamo sempre impreparati, ci sono sempre imponderabili eventi. Forse ci siamo sempre sentiti più cazzuti degli altri, ci crediamo i migliori del mondo, per poi sputarci a vicenda da Nord a Sud, si è vero abbiamo una tavolozza piena di colori, grandi superfici da dipingere....ma la Gioconda se la son fregata lo stesso.
Fonte immagine

58 commenti:

  1. La foto rende bene l'idea: impossibile farla così, con un mondo rovesciato ... certo, sarebbe bello cambiare lavoro, per imparare e diverrirsi, creando con le proprie mani un mondo migliore. Ma quella del non posto fisso è la perfetta idea per sfruttarci meglio, mettendoci in competizione, con la scusa che il mondo è così. In realtà il mondo è così per precise linee economiche dettate dall'alto. Fallimentari per molti, di successo per pochi.

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    1. La palude che ci intrappola muta continuamente, dobbiamo mutare anche noi o periremo.

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  2. mmm...idem, forse mi ritiro...vado in terapia catartica

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    1. E dove vorresti andare? Non ti fidare all'artico il freddo uccide ;-)

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  3. Concordo in tutto, che ti devo dire d'altro? :-(

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    1. Vorrei che qualcuno mi dicesse che dico minchiate come loro, mi sentirei meno alieno ;-)

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  4. Impotenza, soffro di impotenza ed è una delle sensazioni peggiori. Più che scivere su un blog, che posso e che possiamo fare.

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    1. La mia non è senso d'impotenza, è proprio un vuoto, come se gli eventi scorressero dietro un vetro insonorizzato, non mi toccano, scorrono, io sono oltre e continuo indifferente.

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  5. Come dire che permettiamo ad uno stronzo di prenderci spudoratamente per il culo sulla monotonia dei posti fissi, quando lui ne ha almeno due, pero ci sentiamo piu' furbi di lui!..

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  6. Se guardo oggi ai guai dei giovani mi rimane la consolazione di essere vecchio. E non è una bella consolazione. Mi sono associato nel dire m...

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    1. Una associazione a delinquere di stampo minchionesco :-D

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  7. Ciao mark, come non essere in accordo con quello che dici, il mondo sta cambiando, anzi LO STANNO CAMBIANDO, il precariato e lotta generazionale si affaccia sul futuro degli Italiani, genitori contro figli, come il buon operaio sardo ha saputo sbattere in faccia ad un politico... Non so a cosa andremo incontro, ma certo non sarà facile per nessuno, tantomeno capire chi o cosa sia ormai giusto!

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    1. Cerca in te stesso quella parola che ti apre il cuere, e manda tutti contestualmente a fare in culo, compreso te stesso.
      Un abbraccio.

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  8. Togliendo l'articolo 18 andiamo direttamente nella brace. Molte volte nelle aziende si subiscono ricatti e già il lavoro rende l'uomo schiavo.
    La verità è che l'umanità si deve svegliare e reagire contro questo strapotere occulto che vuole governare il 99% della popolazione mondiale. Vogliono la guerra tra poveri e solamente per ottenere i loro scopi; salutoni a presto.

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    1. Diciamo che con o senza l'art. 18 la presa per il culo è assicurata, e forse non si vuole neanche la guerra ma un semplice ridimensionamento demografico. Molto ridimensionato.

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  9. Precari che non avranno mai la pensione o che l'avranno come minimo vitale, nulla di più.

    Bacio

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    1. Mia nonnna ricorda quando con la tessera del partito si andava a far la fila per i generi di prima necessità, forse ci concederanno dei buoni pasto da consumare con moderatezza.

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  10. La cosa vergognosa è che nessuno ha detto a Monti che la sua frase suonava paurosamente fuori posto considerato che il giorno prima (non dieci anni prima) l'istat aveva confermato disoccupazione al 9%, quindi difficoltà a trovare già UN lavoro, figuriamoci due o tre...
    P.S.: se vuoi "staccare la spina" per un attimo, ti ho nominato sul mio blog per un giochino leggero...

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    1. Staccare la spina? Ma io vado ad energie alternative :-)

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  11. Non mi sento di fare commenti, perché sono del parere che il peggio debba ancora arrivare, caroo Mark.
    Tomaso

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    1. Di questo ne son convito anch'io.

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  12. Qualche anno fa fare tanti lavori, come quelli da te citati, costituiva un’esperienza di vita più che lavorativa. Era un mezzo per conoscere la vita e le persone e la crudezza, talvolta, dei rapporti umani. Il lavoro, quello fisso, arrivava in genere dopo un po’ e costituiva il punto d’inizio della vita “vera”, quella con cui si poteva decidere di mettere su famiglia, di comprare casa, di guadagnare per vivere e non di vivere per lavorare.
    Gli italiani sono ipnotizzati da stampa e tv e sono troppo abituati a delegare ad altri anche la loro stessa vita.. Continuano ad essere buoi che tirano il carro senza mai decidere di smettere di protestare civilmente ed andarli a prendere a calci in culo.
    Ora, parafrasando le fasi della vita, siamo ancora alla fase orale.
    Mentre ci ciucciamo il pollice in bocca prendendo qualche manganellata della polizia, quelli fanno squadra - capitanati da vecchi tontoloni - e ci stanno rubando anche le scarpe.
    Noi a giocare a ricchi contro poveri, a nord contro sud, e loro a rubare tutto allegramente.
    E non solo i soldi, ma le nostre vite!

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    1. Infatti ricordo quando andai a fare una stagione in quel di Calabria in un bar pasticceria, doveva esser una vacanza lavoro invece si tramuto in schiavismo, ricordo che a ferragosto lavorai 15 ore consecutive mangiando cose al volo, ma alla fine oltre la stanchezza tutto si cacellava, ora lavoro di meno ma il cervello o quella parte attiva non si ferma mai.
      In due mesi prendemmo 600 milalire vitto e alloggio compreso.

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    2. @TI RISPONDO QUA ...PERCHè QUA SOLO POSSO !!!!!

      Senti ....caro amicone mio so meglio da GIOCONDA , se dobbiamo parlare der Monti ...ti dirò i primi giorni mi ha preso per i fondelli perchè: ci credevo; sto str...!!!ma porca la MISERIA, perchè de MISERIA se parla ne de nord ne de sud STANNO TUTTI nello stesso pentolone ... ti ho dovuto commentare qui perchè nel tuo blog non riesco più ad entrare !!!!!

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  13. Troppa letteratura intorno a concetti elementari.
    Un cinese che monta gli Ipad costa molto meno di un Italiano, lo Stato italiano applica una imposizione fiscale insostenibile, quindi Apple non ha stabilimenti in Italia. Nemmeno le aziende italiane hanno stabilimenti in Italia se appena possono.
    Il discorso sulla "mobilità" è un bel cartoccio avvolto attorno alla verità di cui sopra e cioè che il lavoratore italiano compete sia con i lavoratori dei paesi emergenti sia con gli immigrati, da cui certi "standard" relativi alle tutele, alle garanzie e in generale alla qualità della vita, diventano insostenibili.

    Il discorso Nord-Sud è di una ipocrisia assoluta.
    E' vero che alla fine della "unificazione" il Sud è stato spogliato, bella scoperta, il "risorgimento" che tutti celebrano in realtà è stata una conquista militare.
    Ma sono passati 150 anni durante i quali il Sud si è rifatto ampiamente evolvendosi in un enorme parassita che vive di sussidi statali in una forma o l'altra. Non a caso sono solo 5 o 6 le Regioni italiane che hanno un saldo positivo tra contributi versati allo Stato e fondi che lo Stato gli assegna. Inutile citare gli "n" casi paradossali tipo i forestali siciliani. Non si tratta si sputare, si tratta di dovere fare i conti col debito.

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    1. La consegna alla letteratura del post mi lusinga. (almeno così interpreto) Il concetto Nord-Sud al quale ti riferisci è stato vitale per lo "sviluppo", una zona economicamente e culturalmente debole è terra di conquista, facilmente addestrabile dallo stato e dalle mafie. Il fatto incofutabile di una sorta di parassitismo da te citato, è innegabile, come lo è il fatto che le mafie dovranno in qualche modo riciclare i loro proventi( Fatturati da centinai di miliardi di euro) e se il territorio ricco, funzionante e funzionale non riesce a fornire il giusto apporto logistico ecco che torna comodo il territorio parassitario, facilmente plasmabile. Comunque in ogni caso il discorso è ipocrita perchè le incognite sono talmente ampie che in un dibattito possono essere continuamente smantite le une con le altre. La cosa assume stessa rilevanza, quando noi "Italia" siamo sud dell'europa e così via...
      Comunque non mi dilungo per non fare ulteriore confusione, "lo sputo" e l'efatizzazione del problema, ovvero distoglere per non creare, alzare polveroni per non fare, obsoleto come il nostro modo di confrontarci. Si ragiona per settori e non si capisce che tutto funziona ad unisono, quando funziona ovviamente.

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    2. Mark, il problema è che quando c'é trippa per tutti, tutti amici, come nello spogliatoio quando si vince.
      Quando di trippa non ce n'è o quando si perde, si comincia a litigare e a rinfacciarsi le cose.
      Il fatto è che in questo momento di recessione il parassitismo del Sud è fisicamente insostenibile. Nel momento che chiudono le fabbriche del centro-nord non ci sono più materialmente le risorse per mantenere i 30 mila forestali della Sicilia (contro i 600 della Toscana, per es.)
      Il nostro governo di emergenza non ha fatto altro fino ad ora che mantenere lo status quo inasprendo ulteriormente la pressione fiscale, cosa che ovviamente rende ancora meno competitive e sostenibili le attività produttive che ancora sopravvivono e nello stesso tempo deprime i consumi.
      Chi ha un lavoro garantito, per quanto malpagato, vede la cosa favorevolmente e plaude. Chi invece lavora in quel 90% delle aziende con pochi dipendenti o ha perso il lavoro con poche possibilità di trovarne un altro, se capisce qualcosa ovviamente si incaxxa.
      Accendo la radio e sento annunciare le prossime Olimpiadi di Roma come una formidabile opportunità. Opportunità per chi, per i raccomandati della RAI, altra azienda assurda parastatale che produce milioni di passivo ogni anno? Per i vari carrozzoni romani tipo il CONI e le varie federazioni? Per "Roma Capitale" con la sua amministrazione speciale?

      Non è affatto vero che tutto funziona ad unisono. Ci sono regole molto diverse a seconda del contesto.

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    3. Concordo con le tue osservazioni, come sul fatto che dovrebbe funzionare, e non che funzioni. A volte mi illudo di andare oltre il razionale e il tangibile, cerco di rivisitare regole ai miei occhi antiquate per darmi nuovi input.

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  14. interessante blog!!!i'm following you!!!if you like mine, do the same!!
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    1. Bevenuta con tutta la pubblicità al seguito. :-)

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  15. Grazie ! passi da me ...e lasci pure i commenti ( sarei molto curiosa di sapere cosa avresti voluto scrivere ) anche se il mio blog è molto light. .Da una che fa spesso post su Kate e Will .... non ci si può aspettare moltissimo....

    E per il resto : ho due figlie , stessa formazione : la prima dopo la laurea ha fatto la pratica , un'esperienza lavorativa (positiva) comunque da lei interrotta perchè ha ritenuto di andare all'estero .
    La seconda ha deciso di rimanere : a settembre ha fatto i trent'anni, e alla festa il primo regalo è stato la fascia di Miss Stagista (tipo quella di Miss Italia).... di positivo c'è che non conosce la monotonia , perchè gli stage durano sei mesi , poi si cambia !!!!
    Ma...quando è andata in banca a chiedere un mutuo le hanno chiesto
    una copia della busta paga E.300 .....ma quella dello stage non vale !!

    ave

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    1. Ho cercato di precisare meglio nel tuo Blog, perchè ho il sentore di un'aria piccata nel commento. Ripeto il concetto del mio modo sui generis di esprimermi, che non reputo offensivo, ma se tale è stato per te, mi rimetto alla clemenza della corte e mi appello al 5° emendamento...(scherzo)...preciso, non si sa mai :-)

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  16. la sensazione di vuoto mi sa che l'abbiamo in tanti!
    il lavoro fisso ti permetteva di fare progetti,adesso devi accontentarti di sopravvivere alla giornata!stipendi da fame e contratti da schiavi...me ne andrei in letargo sotto la neve!

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    1. Il mio è vuoto positivo, rigenerativo, forse un tantinello egoistico.

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  17. Continuo a pensare che abbiamo un governo di classe, anche se altri lo definiscono in altro modo. Non starei tanto a sottilizzare, invero.

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    1. Non sapevo che avevamo un governo, gli ultimi 20 anni o giù di li mi devo esser addormentato ;-)

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  18. So che non c'entra nulla col tuo post ma..
    ... ti hanno mai detto che in questa foto del profilo assomigli a Carlo Conti? (solo con una gradazione di colore più tendente al beige che al marrone come lui).
    Un saluto e spero di rivederti dalle mie parti.

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    1. Non saprei, forse nella fase della trasformazione. A presto.

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  19. Sempre se non mi cancelli dopo aver letto il mio commento sopra.

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  20. Io farei provare a Monti la vita lavorativa che faccio io e molti dei miei colleghi precari (di ogni settore). Sono certa che non resisterebbe una settimana.
    E poi voglio vedere se il posto fisso gli è monotono.
    Molti hanno dimenticato la regolina basilare quanto semplice che ci insegnavano alle elementari: contare fino a dieci prima di parlare.
    A te, invece, un caro saluto!
    (E grazie per il consiglio che mi hai lasciato!)

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    1. "Tecnicamente" anche lui è un precario!!!
      Non c'è di che, anche se non devi prendermi sempre sulla parola ;-)

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  21. Ne volevo scrivere anche io (e forse lo farò).
    Premetto che io il posto fisso non ce l'ho.
    Secondo me parlare di monotonia è stato uno scivolone, ma tutto il discorso che ha fatto non mi sembra sbagliato... nel senso che io vedo tanti (ma proprio tanti) che del posto fisso approfittano e basta e a lavoro non fanno nulla tanto sanno che nessuno li tocca. E questa cosa mi fa schifo, più di Monti che parla di monotonia.
    Per come è stato criticato, mi sembra che forse molta gente si sia fermata al "monotono" e non abbia ascoltato oltre.
    Lui ha parlato di voler tutelare meno quelli che oggi sono super tutelati e tutelare di più quelli che oggi non lo sono.
    Non mi sembra qualcosa da criticare. Piuttosto da portare avanti come discorso "in sé".
    Non commento sul fatto che a fare questo tipo di discorsi sia uno che appartiene ad una casta.

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    1. La storia del posto fisso mi sembra una delle tante cantilene che distolgono dal problema principale, ovvero non potremmo mai sanare il debito, salvo un intervento divino (anche lo IOR può andare) o un ritorno della sovranità monetaria. Il nostro è un paese non più produttore ma solo consumatore, e l'unico volano dell'economia è lo stato stesso.
      Per continuare il discorso ci vorrebbero interi post, ci vediamo presto. :-)

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  22. E non solo lei. La Gioconda, intendo. Piacere.

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    1. Piacere mio, non della Gioconda intendo. :-)

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  23. Purtroppo è così.
    E probabilmente,dipendesse da lei,temo che la Gioconda deciderebbe di rimanere dov'è.

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    1. Dietro quel vetro spesso mentre gli inservienti ti gridano no fotòò no fotòò....giammai.
      Restituitela alla libertè ^_^

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    1. Prego di perdonare loro, non sanno quel che fanno.

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  25. Nel bellissimo film LE INVASIONI BARBARICHE qualcuno dice che l'Intelligenza è un'entità che si stabilisce fisicamente in certi luoghi e in determinati tempi... da noi l'abbiamo avuta nel Rinascimento, ma adesso sta decisamente altrove (ma non saprei neanche dire in quanti posti e per quanto tempo, perché è il pianeta intero, che vedo messo maluccio...)

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    1. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Dovremmo amplificare la frequenza per far rinsavire i poveretti ;-)

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  26. Visto che hai tirato in ballo gli astri, mi sono sentita chiamata in causa :-) Sì, gli astri dicono che andiamo incontro ad un periodo di 3/4 anni di cambiamenti radicali, che investono soprattutto il rapporto tra l'individuo e le strutture di potere (Urano in Ariete che si quadrerà a Plutone in Capricorno per ben 7 volte - la prima è a giugno di quest'anno e l'ultima a marzo 2015). Ci saranno pionieri, iniziatori che proporranno anche con la forza una visione nuova, scontrandosi con strutture di potere che non vorranno mollare la presa su potere e profitti. L'ago della bilancia sarà il Cancro, cioè la nostra capacità di crescere come popolo, di non restare una massa inerte, altrimenti il rischio è quello di una sorta di tirannia globalizzata. Con cieli di questo tipo abbiamo avuto in passato la rivoluzione francese, la rivoluzione industriale, la scissione delle colonie americane, ma anche dittature come quella di Franco in Spagna e di Pinochet. Dipenderà da noi interpretare lo spirito del tempo. Ora siamo in una fase di apparente stallo e accumulo di energia. A metà aprile Marte ridiverrà diretto e allora cominceremo a vedere i fuochi artificiali. Non ti crisalizzare :-), il bello deve ancora venire!

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    1. In effetti per la citazione mi son fatto trasportare da Balbillo citato in un libro appena letto.
      A metà aprile dovrebbe fallire la grecia, mentre i teleibonitori continueranno a far credere di esser i nuovi salvatori. Le due potenze franco-tedesche illuse di poter tirar le redini si ritroveranno risucchiate dalla union jack, mentre gli usa distolti dalle presidenziali dovranno decidere se puntare su di un nuovo coflitto. Le false primavere arabe continueranno a creare azioni diversive, mentre le multinazionali faranno lievitare i prezzi delle risorse alimentari.
      Non so cosa faranno gli astri, ma se fossi in loro, con l'aiuto dei neutrini non risparmierei nessuno.

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    2. Un amico mi ripete da tempo che lui tifa per il meteorite :-) Non saprei, forse ha ragione. Buonanotte

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  27. il posto fisso permetteva a qualche famiglia in più di formarsi .. se togliamo quel poco di certezza che abbiamo per la gente normale non resta proprio niente...

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  28. Le certezze si devono sciogliere come la neve, ma i più dimenticano che l'acqua comincierà a scorrere. ;-)

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