martedì 28 febbraio 2012

Sai sparare pecorella...?

Ogni tanto un po' d'ignoranza mi renderebbe più sereno, ma non sempre i sogni si possono realizzare. Vedere il video in questione mi rattrista, tanto per usare un eufemismo. Le provocazione non le ho mai sopportate, non mi sembrano di grande aiuto per la riuscita di un "progetto", soprattutto quando vedo le telecamere nelle vicinanze. La cosa di fare il duro con le pecorelle non è una grande prova di forza e coraggio, forse non saremo in Africa dove ogni mattina, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre...non c'entra una mazza, ma rende l'idea limpida in me stesso, ed è un grande passo avanti. Sapete non conosco nessuno dei due, forse sono entrambi nel posto sbagliato nel momento sbagliato, la congiuntura non è certo favorevole, la storia ha bisogno dello scorrere del sangue per scrivere le pagine dei media, si potrebbero tirare un sacco di quelle teorie pro e contro, tanto care al dibattito. La prossima volta ci saranno due fratelli, due amici, padre e figlio, altri sconosciuti, non cambierà molto, corsi e ricorsi, con la mia tristezza a contorno anche questa tra corsi e ricorsi.


66 commenti:

  1. non so se mi rattristi o mi innervosisca.. non riesco a decidere e l'avevo già visto due volte: mi voglio far male! :/

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  2. Io sto con quelli che protestano per la loro terra e la loro natura.

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    1. Non è in discussione la matrice, ma l'atto di contrapposizione tra due uomini che non hanno alcuna facolta decisionale.

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  3. Mi rattrista vedere che anche le proteste non sempre sono legali , poi queste grandi dimostrazioni non sempre ottengono qualcosa di buono.
    Buona giornata caro Mark.
    Tomaso

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    1. legalmente i campi di sterminio ti aspettano. ammesso che tu non ne abbia gia' uno nel tuo giardino.

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    2. Tomaso sono d'accordo che non sepre sortiscono il risultato aspettato, per la legalità qui ci vorrebbe un post per rispondere.
      Alpexex, forse non erano questi i termini con il quale voleva esprimersi Tomaso.

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    3. Comunque faccio presente che mentre nella Germania nazista vigeva l'obbligo di obbedienza assoluta, gli eserciti NATO, che piaccia o non piaccia, sostengono delle DEMOCRAZIE, invece conferiscono ai militari la facoltà e l'obbligo di rifiutarsi di eseguire gli ordini palesemente criminali. Di conseguenza ne sopportano anche la responsabilità.

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  4. Dai Mark, la questione è molto più semplice. Da che mondo è mondo a fare a botte alle "manifestazioni" non ci vanno i laureati della Normale di Pisa, su entrambi i fronti.

    Inoltre, la nostra fantasmagorica "sinistra" da sempre segue il motto "il fine giustifica i mezzi", per cui sono pieni i muri dei vecchi slogan tipo "ammazzare un fascista non è reato". E' gente cresciuta col mito del rivoluzionario guerrigliero alla Guevara e della "guerra partigiana" per cui fatica a distinguere tra il poliziotto di Canicatti e la Guardia dello Zar della Corazzata Potemkin.

    Riassumendo, sarebbe meglio per tutti se i cretinetti stessero a casa invece di essere usati come pedine nella "lotta di piazza", anche perché poi è difficile rimetterli nella scatola quando non servono più.

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    1. concordo perfettamente con questo tipo di analisi. io sarei per un movimento del tipo "dai, fatemi vedere come fate sta cazzo di tav, con un esercito a disposizione e mazzi e cazzi" cois', tanto per vedere a cosa si attaccherebbero poi i maniaci per stringere il nodo repressivo e permettersi altro ed oltre. da qui a definire cretinetti uno che cerca di non farsi portare via la terra (alla fine Luca Abba' (uno che ci piscia su un laureato alla normale) e' tra quelli che subiscono l'esproprio) ci passa la differenza che passa tra l'usare categorie e slogan che ti mettono in bocca, e usare il cervello per differenziarsi un minimo da una scimmia :))). servirebbe una analisi ed una coscienza un pelino piu' efficiente per comprendere la situazione che stiamo vivendo. o tu non hai questa capacita', o sei in malafede. altre possibilita', io, non ne vedo leggendoti. ps ne' sinistra ne' destra. solo contro chi produce, vivendo, il sistema che mi spacca le balle. se uno vuole essere servo, condiziona la vita degli altri. uccidere chi pensa da servo, sara' anche reato, ma chi se ne frega.

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    2. Bla bla bla.
      La solita sparata sui massimi sistemi che però ribadisce sempre il concetto del Subcomandande Marcos che lotta eroicamente insieme ai campesinos contro i biechi latifondisti e i loro sgherri.

      Io abito vicino ad una autostrada che non solo è stata ovviamente costruita espropriando terreni ma mi da anche abbastanza fastidio, rumore, inquinamento, eccetera.
      Siccome a me di dove viene la autostrada e dove va non interessa niente, domani mattina metto dei blocchi di cemento nel mezzo.
      A difesa della mia terra.
      E già che ci sono metto un posto di blocco anche davanti ai due inceneritori due che sono collocati in un raggio di 3km intorno a casa mia.

      Quando arrivano i Poliziotti a sgombrare il blocco gli tiro i sassi, se poi finisce che qualcuno si fa male, Stato fascista.

      Aspetta che alle prossime elezioni vinca la "gioiosa macchina da guerra" del PD, vedrai che all'improvviso il "movimento" diventa meno "eroico" se appena appena rompe le balle. Vedrai che i valligiani che parlano con accenti i più strani si dilegueranno e a Ballarò non si parlerà delle manganellate se non per approvarle.

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    3. Ah poi:
      "uccidere chi pensa da servo, sara' anche reato, ma chi se ne frega"

      Chiaramente dimostra il punto a proposito dei cretinetti.

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    4. Lo sono un provocatore, perchè cercare di incanalare il discorso su "binari" distaccati è assai difficile, farlo senza difendere il prorio orticello forse utopistico. Non metto in discussione l'inutilità dell'opera, anche perchè arrivare velocemente a Lione avra un senso, ma non riesco a trovarlo, però il PIL in qualche modo tocca muoverlo. Non concordo con le metodologie da guerriglia, perchè distolgono dal concetto dell'inutilità dell'opera e focalizzano sui sistemi di scontro dando adito ai sostenitori di rafforzare la posizione.

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    5. Dando adito a chi di fare cosa?

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  5. Il confine fra buoni e cattivi, intelligenti e stupidi etcc.. non è netto..
    Concordo perfettamente con quello che dici.
    La provocazione davanti a due telecamere, però sa di farsa..Per ogni esempio negativo di questo tipo di provocazione ripreso da questa parte della barricata ne trovi uno dall'altra parte...
    I veri figli di puttana responsabili di tutto questo non ci stanno, nelle barricate.

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    1. Esatto non ci sono e in ogni caso hanno sempre un piano alternativo e se ne fottono degli scontri di piazza.

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  6. Fossi stato io quel carabiniere non so se mi sarei trattenuto. Forse mi sarei tolto la divisa e l'avrei aspettato al termine della manifestazione quando anche lui si sarà tolto la divisa da rivoluzionario, per tornare a casa dal papà notaio. Io sono con Pasolini.

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    1. Senza telecamere avrebbe il "gusto" dell'antico, forse migliore, in ogni caso il problema iniziale non muterebbe.

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  7. Trovare esseri umani decenti è raro in qualsiasi schieramento... Non mi piace il bulletto, e non mi piace lo sguardo cattivo del carabiniere che sembra dispiaciuto di non potergli chiudere la bocca come vorrebbe... Però sul discorso generale ha ragione Kylie.

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    1. Le forme di protesta andrebbero evolute o combattuta ad unisono insiema alla miriade dei non interessati, così mi sembra una battaglia persa.

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  8. anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una protesta (che io ritengo) giusta ma spesso fatta e respinta con metodi sbagliati. Non so lì come è la questione, ma conosco poliziotti che in qualsiasi caso hanno ordine di picchiare alla prima occasione. Così come c'è gente che si infiltra nelle manifestazioni sono per menare le mani, senza neanche sapere se si parla di Costituzione o di una partita di pallone. Io, comunque, sto con chi difende la terra.

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    1. Ripeto la Terra va difesa sempre, e specialmente questo scempio, ma la battaglia dovrebbe essere portata nei consigli di amministrazione di multinazionali, banche e governi confinanti, che se ne fottono se un agente delle forze dell'ordine si fronteggia con un manifestante.
      Un hacker otterebbe molto di più.

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    2. Un hacker non otterrebbe una fava. Non esiste battaglia, esiste la possibilità di eleggere dei rappresentanti che sostengano certe posizioni invece che altre. In Italia fino a prova contraria chi legifera sono i circa mille rappresentanti divisi nelle due Camere del Parlamento. E chi amministra fino a prova contraria è un Governo incaricato dal Presidente della Repubblica.

      Sta retorica pseudo-rivoluzionaria mi da la nausea.

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    3. a me dai la nausea tu...con le tue certezze, mentre scribacchi nella cameretta,

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    4. Si si certo. R.I.D.I.C.O.L.I.

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  9. Se stai a casa tua coltivi la tua terra e vivi il tuo heimat senza rompere il cazzo a nessuno,e all'improvviso ti vengono a dire che la terra che è sempre stata tua ora non lo è più e neanche quella che ti rimane potrai più utilizzare,perchè un gruppo di potenti che speculano insieme alla mafia sulla tua vita e sulla tua terra così hanno deciso,io credo che sia giusto ribellarsi,e protestare,e quel ragazzo prima di avvicinarsi al carabiniere,ha declinato le proprie generalità(intanto)
    Ecco credo che uno stronzetto come te pieno di se con una bella realtà confortevole intorno,non debba permettersi di giudicare un uomo che vistosi minacciato dalle armi(perchè quelle avevano al fianco le forze di polizia)dica la sua,anche in modo pacato,all'avversario che si trova di fronte.

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    1. Io sarei lo stronzetto? :-) La cosa mi diverte se fosse così.
      Non sto quà a parlare della mia vita, ne tanto meno "giudico", io riporto un fatto ampiamente vivisezionato e scrivo di esser triste per l'episodio in se.
      Ma tu hai mai provato il senso del terrore che ti attanaglia lo stomaco quando hai la vita appesa al grilletto di un arma? Secondo me non sai neanche di cosa parlo però potrei sbagliare, come del resto hai sbagliato tu analizzando un fatto "esterno" con valutazioni sulla mia persona a dir poco approssimative.
      Su di una cosa hai ragione sono pieno di me, forse anche un po' oltre.

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    2. Senti,io con le armi non ho nulla a che fare,quindi non ho idea che significa essere appesi ad un grilletto,ma ciò non toglie che se uno pieno di se parla a vanvera con parole non sue e secondo valutazioni superficiali,va incontro a figure come quella che hai fatto te con me!
      Quindi,fatti la famosa barba,metti i vestiti di tutti i giorni,e cerca di scrivere un po meglio.

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    3. Mark, chi cerca trova.
      Hai cercato e hai trovato.

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  10. _____ (...) uno sceglie un lavoro e ne accetta sia gli aspetti buoni e sia quelli meno piacevoli.
    in extremis, verrebbe da pensare che in qualche modo l'uno cercasse di aprire gli occhi all'altro.
    ma personalmente credo poco alla comunicazione tra due barricate opposte.
    è noto che quella "forte" subisca innumerevoli e violente provocazioni, infatti è lì, preposta a vigilare sull'ordine pubblico.
    ma è altrettanto vero che la parte avversa a sua volta si ritiene "aggredita" se trova come unico interlocutore l'esercito!
    in mezzo ai due mondi il dio denaro corrotto da quello della politica e della convenienza privata in opere pubbliche.
    nel sottile o immenso confine tra questi due mondi contrapposti la terra di nessuno dove è preclusa ogni mediazione.
    arroccati, sempre più integralmente arroccati i due eserciti si fronteggiano: anonimi soldati da un fronte, anonimi dissidenti dall'altro.
    come finirà? male.
    male, anche se i due antagonisti, entrambi pedine e paladini dei due mondi, si alleassero perchè, forse, il gioco è più sottile e più vasto.
    "vincere" approfittando della guerra tra i poveri.
    _____ e lo scrivo tra parentesi: (come se un'opera tal quale la tav a farla o non farla cambiasse qualcosa. che cambia? che salva o condanna?)
    gli schieramenti che possono fare la differenza sono altri (per me) e se si unissero tutti coloro i quali pensano che a questo stato di cose si debba opporsi in toto, facilmente anche gli eserciti armati troverebbero ragioni per deporre o cedere al movimento le loro armi.
    onore a chi ha scelto comunque di arrampicarsi su un traliccio!
    ma, MA, ma, e lo dico tra parentesi: (sui tralicci si sa che è più facile salirci che scenderne).
    Gli eroi sono altro e ai simboli che oggigiorno vanno e vengono confusi tra mignotte e papponi io preferisco la vita e una seconda occasione.
    grazie MARK e scusa l'invasione.

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    1. Nessuna invasione, nella confusione ci siamo immersi un po' tutti. Sarà ma la medaglia d'oro al merito post morte mi toglie lo spirito del commento.

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  11. ...non ho capito le ultime quattrorighe dell'intervento di teti900..

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    1. diciamo le ultime tre (righe)?
      beh, intendevo dire che un conto e essere suicidati perchè presi per le gambe e fatti sventolare da una finestra, un altro l'essere indotti a farlo per esasperazione, un altro ancora correre rischi inutili alla causa e dannosi alla persona.
      io domani posso anche darmi fuoco in piazza, ma ben sapendo che la notizia passa tra una minchiata e l'altra sui tg e morta lì.
      (poi, MARK lo sa benissimo che di solito straparlo e commento a sproposito. lui mi tollera e io cerco di contenermi:)

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    2. In effetti mi ero perso anch'io, ma data l'ora e 12 ore di lavoro pensavo dipendesse da me.
      Sono un tollerante per antonomasia, ma per assurdo altrettanto intollerante, direi un tantinello complesso. :-D

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  12. Quando c'è di mezzo uno scontro (perché questo è alla fine) si arriva quasi fisiologicamente a queste cose. Chi porta avanti le proprie ragioni le difende in tutti i modi. É evidente che fa male vedere scene del genere, ma credo che chiunque di noi, se coinvolto in situazioni simili, potrebbe avere un atteggiamento come quello del manifestante. Purtroppo questo mondo non è perfetto, noi esseri umani siamo spesso in disaccordo su numerose questioni, e il conglomerato chiamato "Italia" non fa certo eccezione.

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    1. Il conglomerato da l'idea del miscuglio non omogeneo, per la perfezione ci penseremo in un'altra vita.

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  13. Sai Mark la rabbia di non essere ascoltati fa fare cose che non hanno nulla di dignitoso. La TAV è mafia, corruzione politica. Nel 1999 l'ex giudice Imposimato scrisse un libro: Corruzione ad Alta velocità. Leggerlo è veramente arduo. Per la TAV sono morti Falcone e Borsellino.
    Il problema è che molti ignorano come stanno le cose e i media occultano ogni informazione

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    1. Condivido. Se non ci sarà la Tav ci sarà un'altra grande opera forse in Campania, Sardegna, Emilia ecc in ogni caso il PIL si deve muovere.

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  14. chi ha un casco, uno scudo, armi e risponde agli ordini, ha torto per definizione quando fronteggia un uomo disarmato. la stupidita' poi, appartiene a tutti, sempre nella vita. li' ed in quel luogo, sicuramente, e' il servo in divisa a stare nel posto sbagliato. tant'e' che ce lo hanno mandato.

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    1. "e' il servo in divisa a stare nel posto sbagliato."
      Come volevasi dimostrare. Passano i decenni ma certe cose non cambiano mai.

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  15. non mi pare che il carabiniere non reagendo abbia fatto chissà quale gesto eroico: Ha fatto solo il suo dovere. La provocazione del manifestante invece è lecita, quale altre armi gli restano se non le parole? Questa è gente esasperata, non te lo dimenticare, poi d'accordo sul fatto che i media hanno pasteggiato allegramente su questo episodio che rispetto a quello dell'incidente di Luca Abbà è risibile.

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    1. Nessun gesto eroico, chi parla di eroi? Tutti sono esasperati anche la miriadi di disoccupati che devono portare avanti le loro famiglie, ma forse come al solito non sono giunto come volevo

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  16. Si "lecita", tanto è vero che si configura come un reato penale:
    Art. 341-bis. - (Oltraggio a pubblico ufficiale). - Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone, offende l'onore ed il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d'ufficio ed a causa o nell'esercizio delle sue funzioni è punito con la reclusione fino a tre anni.

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    1. Si reintrodotto nel 2009 dal governo berlusconi.
      Reato che dopo anni era stato abrogato(1999) perchè reputato eccessivo.
      Guarda caso....
      oh Poi,non ci dimentichiamo che volendo un governo può anche trasformare in criminale chi,per esempio,si tinge i capelli di verde,basta inserire il fatto nel codice penale,oppure,se inserissero,che so la camomilla nelle tabelle delle droghe proibite,avremmo un aumento esponenziale dei tossicodipendenti.
      L'ho già scritto a Mark,ma a te voglio dirlo con una formula differente: fare pensare gli altri al posto nostro è comodo ma controproducente.

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    2. Ah dimenticavo,in italia non esiste il reato di tortura.
      Ed è stato abolito il reato di falso in bilancio e quello di emissione di assegni a vuoto dallo stesso esecutivo che ha reintrodotto il 341cp.
      Maddài lorenzo,su ciccino informati un pochino e poi scrivi..

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    3. Di cosa mi dovrei informare, buffone?
      Ho citato un articolo di legge e le leggi in DEMOCRAZIA le fa il Parlamento. Il Governo non legifera, amministra. Esiste l'istituto del decreto ma i decreti vengono firmati dal Presidente della Repubbica (che non fa parte del Governo ma svolge il ruolo di garante) e dopo un certo tempo devono essere comunque ratificati dal Parlamento.

      A te starebbe bene un bel regime che schiaccia i manifestanti coi carri armati come nella famosa Piazza Tien An Men. In nome del proletariato, ovviamente.

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    4. Da come scrivi invece a me sembra che a te stia bene tutto l'importante è che sia imposto dai poteri forti.
      La parola democrazia signififica che è la volontà popolare ad essere sovrana.E tutto ciò in questo paese non succede da anni.
      Informati,ciccino caro bello e benedetto,leggi,leggi molto,comincia con i classici,poi dopo forse potrai continuare con qualcosa di più impegnato e forse comincerai a esprimere delle idee tutte tue,qualsiasi esse siano.

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    5. Preoccupati di come scrivi te piuttosto. E non aggiungo altro perché questo è il blog di altri.

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  17. Sto commentando senza avere visto il video in questione. Questo perchè non occorre vederlo. Forze dell'ordine e forze del disordine che si fronteggiano: ovunque e quandunque è sempre la stessa storia. Non c'è giusto o sbagliato qui. C'è solo un errore comunicativo.
    Personalmente aborro tutte le manifestazioni di questo tipo: i problemi e le diversità di pensiero vanno risolti a TAVolino. La guerra in strada produce solo dolori, falsi eroi, vittime innocenti e disastri per tutti. E viene vinta non da chi ha ragione, ma solo da chi è più forte.

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    1. Forse cerchi come me il dialogo, che potrebbe sfociare in un atto di fede. La storia giustamente non mi sembra che riporti esempi di successo incondizionato post-scontri.

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    2. Sì, io sono un "dialogatore". Ma pochi mi ascoltano ;)

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  18. Ma che dite su questo blog? adesso secondo te i no tav sono nati come movimento violento così! Non hanno accettato il dialogo,de punto in bianco questi come hanno sentito che volevano fare l'alta velocità,si sono riversati sulle strade della val susa a fare a bòtte e ad innalzare barricate,sindaci in testa? Oppure è stata da parte degli amministratori,ghiotti di denaro,la barriera ed il rifiuto al confronto, la totale indifferenza alle esigenze di chi quella terra la vive da sempre?
    AHO ALLORA,MA VOLETE INFORMARVI INVECE DI FARVI INFORMARE E PENSARE INVECE DI FARVI PENSARE??
    Guarda che magari domani sarai te ad essere messo sotto accusa da qualche legge fatta per far fare profitto alla casta e vedere l'indifferenza intorno anzi il biasimo da parte di potenziali future vittime di questo sistema corrotto,non credo sia divertente.

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  19. appena trovato, magari interessa un contributo esterno CLICK

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  20. Interessante e la citazione a Lucio sembra caduta a pennello.

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  21. la cosa che trovo preoccupante è che in un paese come il nostro nel quale tutti si riempiono in ogni occasione la bocca della libertà di manifestare il proprio pensiero (libertà che ciascuno per sè rivendica come sacrosanta, e tale è in quanto garantita dalla Costituzione italiana e non solo), ciascuno si sente in diritto di dire al prossimo cosa sia giusto o non giusto dire o scrivere.

    o addirittura pensare.

    ciascuno ha il diritto di pensare quel che vuole e di manifestare il proprio pensiero con i mezzi che ha a disposizione e nei limiti di ciò che è lecito.

    questa è libertà.

    ed è di tutti, solo che ciascuno la interpreta solo a proprio uso e consumo.

    chi si autoelegge moderatore del pensiero del prossimo a che titolo lo fa?




    quanto ai fatti cui ti riferisci, dove volevi andare a parare mi sembra evidente, e condivido la tristezza di fondo rispetto a certi "scontri".

    chi attacca o si difende con degli insulti, se lo fa, è perchè manca di buoni argomenti.

    la scusa della protesta non regge.

    o meglio, se uno ha tanta voglia di protestare dovrebbe indirizzare le proprie proteste ai soggetti giusti.

    non è che ci si può nascondere dietro un dito.

    i diritti, prima di pretendere che sia lo stato a garantirceli, dovremmo essere i primi a rispettarli.

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    1. Peccato che chi "manifesta" abbia l'obbiettivo di demolirlo lo Stato, in quanto emanazione dei poteri finanziari, fascista, nemico del popolo, eccetera. E i Carabinieri e Poliziotti sono "servi" di questo potere nemico.

      Il personaggino del video in questione usa il "diritto" di manifestare per ritorcerlo contro chi questo diritto glielo garantisce. E magari fossero solo insulti quelli che volano in certe occasioni.

      Non ci si nasconde dietro un dito, ci si nasconde dietro il famoso "sono compagni che sbagliano". Motto con cui da che mondo è mondo i "movimenti" prendono le distanze dai loro manovali.

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    2. Anche se non credo all'esistenza della libertà fisica in senso assoluto, ma solo ad una libertà sotto stretta vigilanza, mi rimetto alla clemenza della corte e dichiaro chiusa la prima udienza.
      Buonanotte

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  22. Il tipo con la barba, lo manderei a spigolare. In compagnia dei politici a favore della TAV.

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    1. Spigolare? O_0
      I politici sono gli anelli meno influenti e per di più non sono la libera espressione dell'elettorato. Certo in ogni caso potrebbero andare a spigolare anche loro.

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  23. forse sono scemo io ma...
    A- da quando "pecorella" è considerato un insulto? Non so, forse ieri mi sono svegliato in una nuova dimensione in cui siam tutti Ned Flanders, ma definire "pecorella" un insulto o una provocazione...
    Non so, perché io 11 anni fa mi ricordo un "uno di meno, adesso è uno di meno" a Genova al G8. E i "puttana adesso la paghi" o "bastardo" (o peggio) detto da molti in divisa in moltissime manifestazioni.
    Pecorella. Se c'indigniamo per un "pecorella" mi sa che stiamo diventando un Paese ridicolo
    B- si elogia come eroe un carabiniere... perché non ha reagito?
    non so voi, ma se uno mi offendesse i parenti fino alla sesta generazione e io gli tirassi un bel diretto in faccia passerei dalla parte del torto. Ma se offendo un agente e mi fattorializza a manganellate ha ragione? Quindi è un eroe perché non ha usato la violenza nei confronti di uno che gli dava del... pecorella?

    E se gli avesse insultato la madre, diritto a sparargli alla nuca stile Nguyen a Saigon?

    In compagnia mi chiamano "ciccione", domani sera li gaso e gli spezzo le braccia. Non sono mica un eroe

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    1. Benvenuto.
      Il post non è un elogio a chicchessia, non c'è alcun riferimento a partigiani o eroi, le passate vicende non c'entrano nulla e non c'è un risvolto politico dietro le mie parole. Questo è il mio stato d'animo che riporto a modo mio, forse erroneamente. Non ci sono punti da citare solo uno..."LA MIA TRISTEZZA", nel frangente specifico.

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  24. Tiste, tristissimo. Una manciata, un pugno pieno di populismo come al solito. Barricate non barricate, collusi, giusti, vinti, telecamere, un polverone insomma poco funzionale. Penso che certi blogger aizzino, aizzino col perché mettendosi dalla parte buona, il neutro che sta in alto e se la gusta la scena dopo aver buttato polvere negli occhi, sornione.

    Dilaga 'sta mania d'essere protagonisti ma che ci avrete mai voi, tu, il blog, con l'ego pieno ma dalla parte dei giusti che guardano dall'alto.
    Ogni cosa foss'anche la più stupida fa notizia e accresce blog e tg.
    Serve a qualcosa... 'sto video, che se si va in piazza di 15enni (mi riferisco di simili al ragazzo delle pecorelle) che protestano a 'sto modo ne trovi a palate, gli imberbi.
    Saluti al popolo!

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    1. Come al solito di cosa? Cosa dovrei aizzare, la folla di qualche centinaio di persone che sparpagliate mi leggono. Rimango basito quando al posto di far voli pindarici non si considera il sunto del post. Capisco che sia colpa mia e delle scarsa capacità di cui dispongo, ma cosa ne sai se io ero nell'alto a gustarmi la scena o in basso sotto il terreno.
      Saluti a te come a tutti, il popolo quello al quale ti riferisci non esiste.

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